Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/43: Modifica della legge concernente l’imposta sul valore aggiunto · 17 pagine

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Art. 25 cpv. 4, secondo periodo

Il carattere temporaneo della validità dell’aliquota speciale del 3,8 per cento, disciplinata a livello di legge dal 2007, deve essere mantenuto. Le conseguenti minori entrate dovranno essere ridiscusse a livello politico nell’ambito della proroga della facoltà di riscuotere l’IVA (cfr. art. 196 n. 14 cpv. 1 Cost.). Per questo motivo la validità dell’aliquota speciale deve essere prorogata fino allo scadere dell’ordinamento finanziario 202118 in vigore, ossia fino al 31 dicembre 2035. Poiché, solitamente, gli ordinamenti finanziari rimangono in vigore per 15 anni, la validità di quest’aliquota speciale potrebbe eventualmente essere prorogata di conseguenza nel quadro del prossimo ordinamento.

5 Ripercussioni

5.1 Ripercussioni per i contribuenti

Nel 2024 circa 8200 contribuenti, ovvero quasi il 2 per cento del totale dei contribuenti IVA, hanno conteggiato prestazioni nel settore alberghiero all’aliquota speciale.

Se la validità dell’aliquota speciale fosse prorogata, tali contribuenti potrebbero

continuare a offrire delle prestazioni nel settore alberghiero con un’agevolazione fiscale. Essi potrebbero trasferire questa agevolazione ai clienti sotto forma di prezzi più vantaggiosi, operazione che avrebbe un effetto positivo sulla domanda19, o

conservarla e accrescere così il proprio margine. In entrambi i casi, si produrrebbe un effetto positivo sulla situazione economica dei contribuenti IVA. La proroga della validità dell’aliquota speciale non comporterebbe alcun onere amministrativo

supplementare per queste persone e verrebbe mantenuto lo status quo.

Allo scadere della validità dell’aliquota speciale, l’agevolazione fiscale sulle

prestazioni nel settore alberghiero decadrebbe e queste ultime diverrebbero imponibili all’aliquota normale. A seconda della situazione congiunturale, ciò potrebbe avere un effetto negativo sulla situazione economica del contribuente IVA interessato. In caso di soppressione dell’aliquota speciale, molti contribuenti IVA del settore alberghiero dovrebbero applicare soltanto una o, al massimo, due aliquote. Non si porrebbero più le complesse questioni di delimitazione per stabilire se una prestazione sia imponibile

18 RU 2019 769

19 Bianchi, Giuliano, e Yong Chen (2020), «The short-and long-run hotel demand in Switzerland: A weighted macroeconomic approach». In: Journal of Hospitality & Tourism Research 44, n. 5 (2020), pagg. 835-857