Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/43: Modifica della legge concernente l’imposta sul valore aggiunto · 17 pagine
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maggior parte dei Paesi europei. Pertanto, anche introducendo l’aliquota normale, il settore turistico svizzero godrebbe ancora di un vantaggio concorrenziale in termini di IVA rispetto alla maggioranza dei concorrenti di altri Stati europei (v. n. 2). Si stima che dal 2028 la prosecuzione dell’applicazione dell’aliquota speciale potrebbe comportare minori entrate annue di circa 300 milioni di franchi (v. n. 5.2). Inoltre, una soppressione di detta aliquota semplificherebbe il rendiconto dell’IVA, poiché le aziende alberghiere dovrebbero applicare al massimo due aliquote anziché tre.
Verosimilmente, nel quarto trimestre del 2025 il Consiglio federale avvierà la
consultazione concernente l’attuazione della mozione Engler 18.3235 Semplificazione dell’imposta sul valore aggiunto per pacchetti di prestazioni trasmessa dal
Parlamento. I pacchetti di prestazioni devono essere trattati come la prestazione preponderante se questa rappresenta almeno il 55 per cento del valore del pacchetto. Il diritto vigente richiede almeno il 70 per cento. Ciò dovrebbe consentire in particolar modo alle aziende alberghiere di offrire più prestazioni indipendenti dal pernottamento all’aliquota speciale e quindi di beneficiare maggiormente di quest’ultima. Se l’aliquota speciale venisse soppressa, occorrerebbe rivalutare la mozione.
1.2 Alternative esaminate e opzione scelta
Da un lato, il Consiglio federale ha esaminato se le condizioni per mantenere
l’aliquota speciale per le prestazioni nel settore alberghiero sono ancora date.
Dall’altro, ha verificato l’opportunità di continuare a limitare l’applicazione di questa aliquota o di prevederne una validità illimitata.8 Inoltre, secondo l’articolo 4
capoverso 1 lettera a della legge del 29 settembre 2023 sullo sgravio delle imprese (LSgrI) è stato verificato se per le piccole e medie imprese (PMI) possano essere previste norme semplificate o comportanti costi inferiori.
1.2.1 La situazione odierna del settore alberghiero
Dopo una crisi negli anni Duemila, durante la quale il settore del turismo svizzero ha avvertito le conseguenze della crisi economica e del forte apprezzamento del franco, dopo un calo a seguito dell’abolizione del tasso di cambio minimo del franco
(15.1.2015) e un crollo temporaneo durante la pandemia, il numero di pernottamenti ha raggiunto un nuovo record di quasi 42,8 milioni nel 2024 dall’introduzione
dell’aliquota speciale avvenuta nel 1996. Ciò corrisponde a un aumento pari a circa il 38 per cento rispetto al 1996, quando l’aliquota speciale è stata introdotta, e
dell’8,1 per cento rispetto al 2019, l’anno prima della pandemia.9 Le cifre definitive del 2024 per il settore paralberghiero non sono ancora disponibili. Tuttavia, con
17,6 milioni di pernottamenti, che corrispondono a un aumento del 5,4 per cento rispetto al 2019, anche quest’ultimo ha raggiunto un nuovo record nel 2023. Anche la
8 RS 930.31
9 https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/turismo/ricettivita-turistica.html.