Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/51: Revisione dell’ordinanza contro l’inquinamento fonico · 15 pagine

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devono essere orientate allo svago e al ristoro. Per spazi liberi si intendono nello specifico superfici non edificate che soddisfano il quaderno tecnico SIA 20667.

Gli spazi liberi con una buona vegetazione e una configurazione seminaturale sono importanti per garantire opportunità di svago e ristoro. A seconda delle dimensioni, dell’infrastruttura e delle attrezzature, gli spazi liberi si prestano a varie forme di attività ricreative come ritiro, esercizio fisico o socializzazione, attirando un’utenza diversificata di giovani e famiglie. Non tutti gli spazi liberi si prestano in egual misura a soddisfare le diverse esigenze di svago e ristoro. Anche le particolarità acustiche del singolo spazio libero, come le utilizzazioni previste, le strutture, i rumori e le fonti di rumore udibili, influenzano l’idoneità dello spazio ad attività ricreative.

Grazie all’interconnessione degli spazi liberi con insediamenti residenziali, le offerte ricreative diventano più accessibili. Anche spazi liberi più piccoli, ben interconnessi da sentieri pedonali e ciclabili, sono percepiti come aree ricreative di prossimità. Le dimensioni appropriate possono quindi essere ottenute attraverso l’interconnessione mirata di spazi liberi più piccoli, soprattutto se non è possibile predisporre spazi più grandi per lo svago e il ristoro.

Una pubblicazione dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) agevolerà l’applicazione di queste disposizioni riguardanti l’articolo 24 capoverso 3 revLPAmb.

4.4 Articolo 29 capoverso 3 (nuovo)

Oltre agli spazi liberi, nell’ambito di un azzonamento, di una densificazione o di un cambiamento di destinazione, l’articolo 24 capoverso 3 revLPAmb stabilisce la necessità di prevedere misure che migliorino la qualità abitativa sotto il profilo acustico. Con l’articolo 29 capoverso 3, il Consiglio federale specifica che queste misure sono volte a limitare le emissioni foniche o a ridurre in altro modo il grado di disturbo del benessere della popolazione.

Nel quadro dell’articolo 29 capoverso 3 occorre un miglioramento rispetto allo status quo. Occorre indicare all’autorità competente quali misure contribuiscono a un miglioramento nel caso concreto e quali di esse sono in corso di attuazione o sono già state realizzate. La mancata attuazione di determinate misure deve essere motivata.

La limitazione delle emissioni foniche deve essere ottenuta principalmente attraverso misure di riduzione del rumore in corrispondenza delle infrastrutture per i trasporti stradali e una gestione ottimizzata del traffico. Lo scopo di tali misure è di ridurre il livello di rumore all’interno della zona residenziale. Tuttavia, sono possibili anche misure integrative correlate all’uso e alla manutenzione di edifici e spazi esterni (limitare i tempi e le varietà di utilizzazione, ottimizzare l’esercizio e la manutenzione degli edifici). Anche l’assetto urbanistico (disposizione, dimensioni e orientamento delle costruzioni) e l’ottimizzazione della distribuzione delle utilizzazioni negli edifici e nei pressi degli stessi possono contribuire alla qualità abitativa dal punto di vista acustico.

7 SIA 2066:2025 Freiräume nachhaltig planen, bauen und pflegen