Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/67: Proroga e modifica dell’ordinanza sul contratto normale di lavoro per il personale domestico · 17 pagine

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15 per cento (+10 500 persone occupate) dall’ultima proroga di tale normativa da parte del Consiglio federale nel 2022. Con una crescita annuale dell’occupazione pari al 2,8 per cento, la sezione economica «Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro» registra una crescita superiore alla media nazionale (1,3 %) tra il 2011 e il 2024. Si osserva tuttavia una crescita dell’occupazione superiore alla media in particolare dalla fine della crisi sanitaria legata al COVID-19. Tra il 2011 e il 2019, l’occupazione nel ramo dell’economia domestica è cresciuta in misura analoga a quella di altri settori economici.

Figura 1: Persone occupate nella sezione economica «Attività di famiglie e

convivenze come datori di lavoro per personale domestico (NOGA

97- 98) » e quota dell’occupazione totale (SPO, UST, concetto interno)

90'000 1.6%

78'879 persone

occupate (2024)

80'000 1.4%

70'000

1.2%

60'000

1.0%

50'000

0.8%

53'923 persone

40'000 occupate al momento

dell’introduzione del CNL 0.6%

30'000 personale domestico

(2011)

0.4%

20'000

0.2%

10'000

0 0.0%

Quota dell'occupazione in % (NOGA 97-98)

È possibile che la SPO sottostimi il numero di persone attive nel ramo dell’economia domestica. La rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS)16, su cui si basano i risultati della SPO, è un’indagine condotta via Internet e telefono. Ciò può influenzare i risultati, in particolare nei settori o negli ambiti professionali in cui il lavoro non dichiarato (lavoro nero) è frequente. A questo proposito va sottolineato che l’economia domestica è sicuramente un settore più sensibile di altri. Le persone intervistate dall’UST potrebbero dichiarare di non svolgere un’attività lucrativa quando in realtà lavorano in un’economia domestica privata.

In termini di caratteristiche sociodemografiche, l’occupazione nel ramo dell’economia domestica può essere descritta sulla base della RIFOS. Secondo i dati di quest’ultima, differisce da quella di altri rami. Non solo la percentuale di donne (74 %) e di stranieri (45 %) è significativamente più elevata, ma anche la quota di persone poco qualificate (44 %) è nettamente superiore alla media nazionale (14 %). In termini di struttura d’età, il personale domestico tende a essere leggermente più anziano, e la grande maggioranza lavora a tempo parziale, a volte con tassi di occupazione molto bassi.

16 La RIFOS è un’indagine condotta annualmente sin dal 1991 presso le persone. Il suo obiettivo principale è di fornire dati sulla struttura della popolazione attiva e sul comportamento in materia di attività professionale.