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Consultazione 2025/93: Controprogetto indiretto all’iniziativa foie gras – Iniziativa parlamentare 25.404 · 15 pagine

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manda ridotta, come pure l’inasprimento delle misure comporteranno un calo del fatturato per gli importatori e i fornitori. Le modalità e l’impatto delle ripercussioni dipenderanno da quali misure saranno adottate nel caso concreto.

L’ulteriore dichiarazione per le derrate alimentari contenenti foie gras, magret o confit, riconducibile alla modifica della LDerr, comporterà un onere supplementare per i fornitori nei settori della gastronomia e del commercio al dettaglio. In caso di rinuncia alla modifica della LDerr (proposta di minoranza [Wandfluh, …]) questo onere supplementare verrebbe meno.

5.4 Ripercussioni sulla società

L’introduzione dell’articolo 14a PP-LPAn non avrebbe inizialmente alcuna ripercussione sui consumatori. Se, in assenza di una riduzione delle importazioni risultante da un calo generale della domanda, il Consiglio federale adottasse delle misure, a lungo termine queste comporterebbero per i consumatori una riduzione dell’offerta di foie gras, magret e confit, nonché di derrate alimentari contenenti questi prodotti. Poiché l’obiettivo è ottenere un calo costante e permanente, l’offerta continuerebbe a diminuire al punto che i consumatori si troverebbero costretti a optare per prodotti alternativi, importare foie gras per uso privato oppure rinunciare del tutto al suo consumo.

Con l’introduzione dell’articolo 12a PP-LDerr e la conseguente estensione degli obblighi di caratterizzazione vi sarà maggiore trasparenza riguardo ai metodi di produzione degli alimenti in questione, ciò che consentirà ai consumatori di operare scelte più consapevoli al momento dei loro acquisti. La trasparenza sarebbe data anche con la proposta di minoranza (Wandfluh, …), anche se, secondo il disciplinamento a livello di ordinanza, si limiterebbe al foie gras, al magret e al confit.

5.5 Ripercussioni sull’ambiente

È ipotizzabile che, data la minore quantità importata in Svizzera, all’estero saranno prodotti minori quantitativi di foie gras e, quindi, anche meno derrate derivanti dal foie gras, come il magret e il confit, e che, di conseguenza, meno oche e anatre saranno utilizzate per la loro produzione. Va tuttavia sottolineato che in Svizzera il consumo di questi prodotti rappresenta soltanto l’1 per cento del mercato globale18 e che le misure adottate nel nostro Paese avrebbero pertanto un impatto diretto piuttosto ridotto. Non si può però escludere che ciò incoraggerà altri Paesi a seguire l’esempio della Svizzera, fissando limitazioni e rafforzando di conseguenza l’impatto positivo di queste misure sul benessere animale.

18 Cfr. messaggio del Consiglio federale, FF 2024 3077, n. 4.3.