Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/26: Modifica dell’ordinanza sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico (OOSI) e revisione totale dell’ordinanza sulla videosorveglianza nei trasporti pubblici (OVsor-TP) · 11 pagine
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Compendio
Con l’accoglimento della mozione Buffat del 29 settembre 2023 (23.4291 «Offrire alla polizia dei trasporti i mezzi per rispondere adeguatamente a seconda della situazione concreta») da parte del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, si rende necessario un adeguamento dell’ordinanza sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico (OOSI; RS 745.21).L’attuazione del mandato parlamentare comporta un’integrazione delle disposizioni vigenti che attribuisce alla polizia dei trasporti la facoltà di impiegare dispositivi inabilitanti, detti anche taser. Il loro impiego è collegato a quello di videocamere indossabili, le cosid dette bodycam, che documentino la legittimità dell’intervento. La mozione offre l’opportunità di rivedere l’ordinanza sulla videosorveglianza nei trasporti pub blici (OVsor-TP; RS 742.147.2), per legittimare l’impiego di videocamere, inclusi apparecchi portatili per registrazioni video e audio (p. es. bodycam), nonché per disciplinare le condizioni per l’ammissione della videosorveglianza in tempo reale (live view) sui veicoli. Inoltre vengono stralciati rimandi e contenuti obsoleti dall’OOSI vigente.
Situazione iniziale
La polizia dei trasporti opera su infrastrutture e veicoli dei trasporti pubblici e si trova sempre più spesso a dover affrontare episodi di violenza. Le vie di fatto a scapito di assistenti alla clientela, per esempio, sono passate da 22 a 35 casi al mese tra inizio 2023 e marzo 2026. Il dispositivo inabilitante integra i mezzi d'intervento esistenti come strumento non letale, allo scopo di esercitare una coercizione proporzionale nei con fronti di persone e obiettivi secondari. Funziona mediante brevi impulsi elettrici che pro vocano una temporanea paralisi neuromuscolare ed è efficace indipendentemente dalle condizioni fisiche del soggetto o da altri fattori d’influenza quali alcol o droghe. Nella classificazione delle armi è subordinato all’arma da fuoco, equiparato a manga nelli e bastoni di difesa e allo spray al peperoncino. Gli agenti della polizia dei trasporti indossano bodycam, che si accendono automaticamente all’attivazione del dispositivo inabilitante e registrano video e audio dell’intervento.
Contenuto del progetto
Il progetto mira a creare la base giuridica a livello di ordinanza (OOSI) affinché la polizia dei trasporti possa impiegare dispositivi inabilitanti. Siccome l’impiego di questi ultimi deve essere documentato mediante bodycam, occorre adeguare anche le disposizioni dell’OVsor-TP concernenti l’uso di apparecchi di registrazione video e audio.
Si coglie inoltre l’occasione per creare una base legale per l’impiego di bodycam non solo per la polizia dei trasporti, ma anche per il servizio di sicurezza nonché per il per sonale viaggiante, di controllo e di accompagnamento, considerato che anche questi ultimi sono esposti alla crescente violenza. Al contempo si sancisce che anche a bordo dei veicoli sono consentite riprese video visionabili in tempo reale (live view). Infine si correggono rimandi a testi non più attuali e si abrogano prescrizioni materiali e compiti obsoleti.