Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/45: Revisione della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS 2030) · 163 pagine

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La modifica proposta comporterebbe una semplificazione amministrativa per le im prese, poiché non sarebbe più necessario indicare separatamente le indennità giorna liere. Non occorrerebbero dunque norme semplificate secondo l’articolo 4 capoverso 1 lettera a della legge del 29 settembre 202347 sullo sgravio delle imprese (LSgrI).

Ripercussioni finanziarie

La riscossione di contributi sulle indennità giornaliere in caso di malattia e d’infortunio comporterebbe un aumento delle entrate contributive dell’AVS. Presupponendo che l’andamento della crescita dell’importo totale delle indennità giornaliere segua quello della somma dei salari soggetti a contribuzione, la misura proposta genererebbe un aumento delle entrate pari a 390 milioni di franchi nel 2031 e a 450 milioni di franchi nel 2040. Le prospettive finanziale oltre i dieci anni sono tuttavia soggette a une cre scente incertezza e sono quindi suscettibili di essere rivedute in modo considerevole.In merito alle ripercussioni sulle altre assicurazioni sociali si rimanda al numero 5.1.2. Per contro, le persone interessate non sarebbero più tenute a pagare contributi in qualità di persone senza attività lucrativa. Poiché i contributi di queste ultime sono di regola notevolmente più bassi, le minori entrate che ne deriverebbero sarebbero pressoché trascurabili.

3.1.1.4 Riscossione dei contributi sui dividendi eccessivi per gli azionisti delle imprese

I dipendenti di una società di capitali che al contempo detengono diritti di partecipazione della stessa società possono percepire non solo un salario, che è soggetto a contribu zione, ma anche dividendi, che ne sono esonerati. In linea di principio, è determinante la qualificazione attribuita dalla società al momento del pagamento. Tuttavia, per otti mizzare l’onere fiscale e sociale complessivo della società e delle persone a favore delle quali vengono effettuati i versamenti, è possibile diminuire la parte di salario pa gata e aumentare quella dei dividendi. Come illustrato dal Consiglio federale nel suo rapporto in adempimento del postulato Herzog 22.4450 «AVS. Analizzare le ripercus sioni delle riforme dell’imposizione delle imprese sul sostrato contributivo dell’AVS», questa ottimizzazione pone problemi quando comporta l’elusione dell’obbligo contribu tivo. Attualmente, le casse di compensazione possono lottare contro gli abusi soltanto nei singoli casi, quando effettuano un controllo del datore di lavoro successivamente al versamento del salario e dei dividendi.

Per migliorare la lotta agli abusi, si propone di definire in modo chiaro la soglia a partire dalla quale i dividendi versati ai dipendenti titolari di diritti di partecipazione della società devono essere soggetti a contribuzione. Questo permetterebbe di diminuire i casi di abuso e darebbe sicurezza giuridica alle società di capitali e alle persone interessate.

L’elusione dell’obbligo contributivo menzionata sopra si riscontra principalmente tra le persone che detengono una parte importante della società di capitali di cui sono dipen denti. Ciò accade, da un lato, poiché queste persone possono esercitare un’influenza determinante sulla direzione della società e quindi potenzialmente influenzare il tipo e

47 RS 930.31