Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/49: Modifica della legge sulle banche (attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 258 pagine
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comitato per la stabilità finanziaria che il consiglio per la stabilità finanziaria lavorino in modo collaborativo e fondato a livello istituzionale e viene assicurata la parità tra i membri. La FINMA provvede a un’adeguata documentazione delle sedute che, prima della finalizzazione, deve essere concordata con le altre autorità coinvolte. La regolamentazione tiene conto del fatto che si tratta di un organo di coordinamento tra più autorità indipendenti e garantisce una verbalizzazione corretta e condivisa.
Capoverso 3
Svolgendo il ruolo di organo operativo, il comitato per la stabilità finanziaria si riunisce più spesso del consiglio strategico per la stabilità finanziaria, ovvero almeno quattro volte all’anno. Generalmente il comitato per la stabilità finanziaria è convocato dalla FINMA, che nella pianificazione delle sedute tiene conto delle esigenze del DFF e della BNS. I membri del DFF e della BNS possono a loro volta chiedere una convocazione in qualsiasi momento. In questo modo si assicura, se necessario, un confronto tempestivo a livello operativo.
Capoverso 4
Al presente capoverso sono elencati i principali compiti del comitato per la stabilità finanziaria. L’elenco non è esaustivo e lascia spazio all’organo per svolgere ulteriori attività nell’ambito del suo mandato legale.
Lettera a
Esegue i compiti che il consiglio per la stabilità finanziaria può affidare al comitato per la stabilità finanziaria per la prevenzione e il superamento delle crisi finanziarie in Svizzera (art. 54b cpv. 5).
Lettera b
L’organo provvede all’informazione, allo scambio e alla discussione sulla situazione macroeconomica e su rischi specifici per la stabilità del settore finanziario in Svizzera e all’estero. Questo consente ai membri di venire a conoscenza delle opinioni delle altre autorità, di valutare sistematicamente i rischi corrispondenti e di prendere le loro decisioni strategiche su una base più solida. La disposizione sottolinea la funzione centrale dell’organo come piattaforma per il coordinamento e lo scambio di analisi, senza compromettere la responsabilità decisionale dei singoli membri. In generale, nel comitato per la stabilità finanziaria si discute della situazione macroeconomica e dei rischi sistemici. Mentre le attività e i contatti internazionali o i progetti di regolamentazione sono discussi negli incontri tripartiti che si svolgono sempre tra la SFI, la FINMA e la BNS. Non è possibile eliminare del tutto una certa sovrapposizione a livello di contenuti, in quanto la distinzione tra prevenzione delle crisi, regolamentazione dei mercati finanziari e vigilanza prudenziale non è sempre netta. Le autorità devono evitare per quanto possibile le ridondanze e in seno al comitato per la stabilità finanziaria limitare il più possibile le discussioni alle questioni relative alla stabilità finanziaria e alla prevenzione delle crisi finanziarie.