Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/49: Modifica della legge sulle banche (attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 258 pagine
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(«International Standards on Auditing», ISA) emanati dall’«International Auditing and Assurance Standards Board» (IAASB) integrano tali requisiti e prevedono l’obbligo per le società di audit di istituire un sistema di gestione della qualità efficace, che garantisca correntemente il rispetto delle prescrizioni in materia di indipendenza. Le società di revisione in Svizzera si attengono a tali standard. Nessuno standard internazionale prevede la rotazione dei revisori210.
UE
Il regolamento europeo sulla revisione (Regolamento [UE] n. 537/2014)211 contiene diversi requisiti, segnatamente obblighi di rotazione (art. 17), divieto di servizi diversi dalla revisione contabile (p. es. consulenza fiscale e legale, art. 5) e limitazioni (in particolare limitazioni dei corrispettivi) in caso di servizi diversi dalla revisione contabile ammissibili (art. 4). I servizi diversi dalla revisione contabile ammissibili sono limitati al 70 per cento dell’onorario. Inoltre, la durata massima dell’incarico dei revisori è di dieci anni e può essere prolungata di altri dieci anni se dopo i primi dieci anni si svolge una gara d’appalto pubblica, nell’ambito della quale è nuovamente selezionato il revisore attuale. In caso di cosiddetti «joint audit» (due revisori verificano la stessa azienda), la durata massima può essere di 24 anni. Le prescrizioni sull’obbligo di rotazione non sono attuate in modo uniforme all’interno dell’UE: diversi Paesi hanno attuato le prescrizioni conformemente al regolamento UE in materia (gara d’appalto pubblica dopo dieci anni con la possibilità di prorogare il mandato dell’attuale società di audit), mentre altri Paesi chiedono un cambio diretto dopo nove (Italia) o dieci anni (p. es. Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna).
Per quanto concerne le sanzioni amministrative pecuniarie non è previsto un importo massimo uniforme a livello europeo. La direttiva europea sulla revisione contabile (2006/43/CE) obbliga gli Stati membri esclusivamente a prevedere pene pecuniarie. In Germania l’importo massimo delle sanzioni contro le società di revisione contabile previsto dalla legge sugli esperti contabili (§ 68 Gesetz über eine Berufsordnung der Wirtschaftsprüfer, WPO) è di un milione di euro. In Francia sono previste pene pecuniarie a carico delle persone giuridiche fino a un importo massimo di un milione di euro oppure pari all’ammontare medio dei corrispettivi degli ultimi tre anni; tale importo può raddoppiare in caso di reiterazione del reato (Code de commerce, art. L821-71).
Regno Unito
Il Regno Unito ha ripreso sostanzialmente la regolamentazione UE in materia di obbligo di rotazione delle società di revisione (massimo 20 anni, con gara d’appalto pubblica dopo dieci anni). Per quanto concerne i servizi diversi dalla revisione contabile, il Regno Unito ha adottato un approccio leggermente diverso: non ha introdotto un catalogo di
210 Cfr. p. es. OECD, OECD Corporate Governance Factbook 2023, 2023, pag. 176 segg., consultabile all’indirizzo: https://www.oecd.org/content/dam/oecd/en/publications/reports/2023/09/oecd-corporate-governance-factbook-2023_6bae0258/6d912314- en.pdf.
211 Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sui requisiti specifici relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico e che abroga la decisione 2005/909/CE della Commissione, GU L 158 pag. 77 del 27.5.2014.