Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/49: Modifica della legge sulle banche (attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 258 pagine

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2.2.5 Affari di grande portata

Principi internazionali e giurisdizioni comparabili

Nel confronto giuridico con l’estero occorre tenere presente che l’assetto istituzionale della vigilanza, comprese le rispettive competenze e i poteri associati tra vigilanza, banca centrale e ministeri delle finanze, può talvolta differire molto da un Paese all’altro. Cosicché, per esempio, le autorità di vigilanza prudenziale che sul piano organizzativo sono associate alle banche centrali devono essere distinte dalle autorità di vigilanza sui valori mobiliari e/o dalle autorità di vigilanza sui mercati finanziari integrate. Oltre a ciò, il confronto sul piano politico e del diritto pubblico delle condizioni vigenti all’estero è possibile solo in parte.

Per un confronto appropriato si dovrebbero innanzitutto prendere in considerazione autorità di vigilanza con sfere di competenza analoghe. La FINMA è un’autorità di vigilanza integrata, che copre un settore finanziario diversificato e le cui decisioni possono essere di grande portata, sia a livello internazionale, per via della valenza della piazza finanziaria svizzera, sia a livello nazionale, per via del peso rispetto al PIL. Delle 12 autorità di vigilanza integrate a livello globale, nove prevedono una struttura di governance con un consiglio di amministrazione e una direzione generale214. Le decisioni strategiche sono di competenza del consiglio di amministrazione, come stabilito dai principi del buon governo d’impresa riconosciuti a livello internazionale. In linea di massima la denominazione adottata per tali decisioni è «strategicamente rilevante».

Inoltre, i settori finanziari dei diversi Paesi o il mandato di vigilanza delle rispettive autorità sono molto diversi da quelli della Svizzera. Il modello di vigilanza di Gran Bretagna e Canada adotta un approccio cosiddetto «twin peaks model», secondo cui un’autorità esercita la vigilanza prudenziale e le altre la vigilanza sulla condotta. Tale modello non è paragonabile a quello vigente in Svizzera, dove la FINMA esercita sia la vigilanza prudenziale sia la vigilanza sulla condotta. Negli Stati Uniti la vigilanza sul mercato finanziario è esercitata da una molteplicità di autorità nazionali e federali. Neanche il modello di vigilanza statunitense è quindi paragonabile a quello svizzero. A Singapore la vigilanza è assicurata dalla «Monetary Authority of Singapore» (MAS), che esercita sia la vigilanza prudenziale sia la vigilanza sulla condotta. Tuttavia, la MAS è anche la banca centrale, che quindi decide la politica monetaria di Singapore. Nemmeno il modello di vigilanza adottato da Singapore è pertanto paragonabile a

214 I seguenti 12 Paesi adottano una vigilanza integrata: Austria, Colombia, Corea, Danimarca, Germania, Estonia, Finlandia, Giappone, Norvegia, Polonia, Svezia e Svizzera (Financial Stability Institute, FSI: «Financial supervisory architecture: what has changed after the crisis?», aprile 2018, pag. 36, consultabile all’indirizzo: https://www.bis.org/fsi/publ/insights8.htm). Attualmente l’Islanda e la Lettonia non dispongono più di un’autorità di vigilanza integrata, a differenza di quanto rilevato dallo studio condotto dal FSI nel 2018. I tre Paesi in cui non è previsto il consiglio di amministrazione sono: Colombia, Corea del Sud e Giappone. Secondo uno studio del FMI sull’indipendenza delle autorità di vigilanza sui mercati finanziari, le autorità di vigilanza integrate che dispongono di un consiglio di amministrazione e di una direzione generale hanno in media un rating di indipendenza superiore rispetto a quelle sprovviste di un consiglio di amministrazione (cfr. IMF Working Paper: «Financial Supervisory Independence and Accountability–Exploring the Determinants», giugno 2008, pag. 8, consultabile all’indirizzo: https://www.imf.org/en/publications/wp/issues/2016/12/31/financial-supervisory-independence-and-accountabilityexploring-the-determinants- 22004.