Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/49: Modifica della legge sulle banche (attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 258 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 85Fedlex · Rapporto esplicativo
requisito generico è ulteriormente precisato nell’ambito di raccomandazioni («guidance») del FSB.
Unione europea
L’articolo 9 e seguenti della direttiva BRRD237 definiscono requisiti concreti relativi al piano di stabilizzazione (denominato «piano di risanamento» nell’UE), descrivono i criteri per il relativo controllo da parte delle autorità competenti e prescrivono che la banca deve disporre di adeguati indicatori quantitativi e qualitativi al di sotto dei quali è necessario attivare misure concrete. L’ABE ha precisato tali indicatori238.
Regno Unito
Nel Regno Unito, i requisiti in materia di stabilizzazione («recovery») sono disciplinati dal «Financial Services and Markets Act 2000»239 che è stato completato dopo la crisi, dalla regolamentazione della PRA e da una serie di normative europee che sono state recepite nel diritto nazionale (ad es. gli orientamenti dell’ABE). Gli istituti di rilevanza sistemica devono elaborare piani di stabilizzazione dettagliando misure credibili per far fronte a scenari di grave stress, in particolare in materia di capitale e liquidità. Questi piani sono esaminati dalla PRA, che esige l’identificazione di una serie di indicatori quantitativi e qualitativi («trigger») il cui deterioramento impone la rapida attivazione di misure di stabilizzazione.
Stati Uniti
Negli Stati Uniti, gli interventi precoci e i piani di stabilizzazione rientrano tutti nelle cosiddette «prompt corrective actions»240. Le autorità di vigilanza suddividono le banche deboli in tre categorie, in base al grado di sottocapitalizzazione (segnatamente: «undercapitalized», «significantly undercapitalized» e «critically undercapitalized»). A seconda della categoria, sono disponibili misure diverse. Le banche sottocapitalizzate («undercapitalized»), ad esempio, sono tenute a presentare un piano sulle loro modalità di ricapitalizzazione. Inoltre, possono subire delle limitazioni nell’accesso alla finestra di sconto della Fed («Fed’s discount window») oppure a livello di crescita. Nel caso in cui una banca sia significativamente sottocapitalizzata («significantly undercapitalized»), è possibile imporle un divieto di pagamento di bonus e sospendere il pagamento delle cedole sui prestiti subordinati o limitare le attività ad alto rischio. Le banche criticamente sottocapitalizzate («critically undercapitalized») devono essere poste fondamentalmente in un regime di assistenza giuridica («conservatorship») o di liquidazione coatta amministrativa («receivership»). A tal proposito si fa una distinzione tra misure discrezionali e obbligatorie.
237 https://eur-lex.europa.eu > Document 32014L0059.
238 www.eba.europa.eu > Publications and Media > Guidelines > 9 november 2021 > Guidelines on recovery plan indicators under Article 9 of directive 2014/59/EU.
239 www.legislation.gov.uk > UK Public General Acts > 2000 c. 8
240 www.fdic.gov > Regulations > Examinations > Enforcement Actions > Chapter 5.