Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/49: Modifica della legge sulle banche (attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 258 pagine

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Figura 2: correlazione tra regime di responsabilità e obbligo di diligenza

Retribuzioni

Le esigenze relative alle retribuzioni saranno ora disciplinate a livello di legge. Tutte le banche devono rispettare principi minimi nella strutturazione dei sistemi di retribuzione (art. 5c AP-LBCR). Tali principi soddisfano norme fondamentali a livello di legge, attualmente riportate dalla FINMA nella propria circolare sui sistemi di remunerazione (2010/01). La formalizzazione a livello di legge offre alla FINMA una base legale solida per intervenire presso le banche interessate. Il Consiglio federale definirà gli ulteriori requisiti a livello di ordinanza secondo un principio di proporzionalità.

Ai garanti dell’irreprensibilità e alle persone con una retribuzione complessiva elevata delle SIB dovranno applicarsi regole ulteriori (art. 10b AP-LBCR). In particolare, le banche devono differire parzialmente le rispettive retribuzioni variabili. Il versamento non avviene con l’assegnazione, bensì in differita. Il termine di differimento può essere di più anni. Se durante questo periodo emergesse che tale persona ha avuto un comportamento scorretto, le componenti retributive differite ancora dovute devono poter essere ridotte del tutto o in parte (sistema malus). Le SIB devono prevedere nelle proprie direttive interne le regole per tale riduzione e applicarle. Inoltre, nei sistemi di retribuzione deve essere prevista una clausola di riserva vincolante, che in caso di comportamento scorretto permetta alle SIB di chiedere la restituzione delle retribuzioni variabili già versate (clawback). In tal modo la banca ha la certezza di poter sanzionare un comportamento scorretto, anche con misure di retribuzione, qualora le retribuzioni differite siano già state versate. Le esperienze osservate all’estero, tuttavia, dimostrano