Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/51: 22.448 s Iv. pa. Caroni. Un Pacs adeguato alla Svizzera · 77 pagine

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La mozione è stata motivata sostanzialmente dall’interdipendenza e dalla mobilità molto elevate fra la Svizzera e la Francia. Numerosi cittadini svizzeri e francesi vivono a lungo nell’altro Paese. Nonostante oggi in Francia vi siano tanti PACS quanti matrimoni, questo istituto non è ancora riconosciuto giuridicamente in Svizzera. Ciò crea una considerevole incertezza giuridica per le numerose persone interessate. Lo stesso vale per gli istituti giuridici corrispondenti di altri Paesi, come il PACS lussemburghese, che dovrebbero essere a loro volta riconosciuti in Svizzera.

Il 15 novembre 2023 il Consiglio federale ha raccomandato di respingere la mozione, adducendo sostanzialmente come motivazione il fatto che attualmente il diritto svizzero riconosce soltanto i matrimoni e i partenariati stipulati all’estero che dal punto di vista degli effetti giuridici corrispondono al matrimonio secondo il diritto svizzero. Per contro, la Svizzera non riconosce come unioni domestiche registrate o matrimoni le unioni meno vincolanti che non comportano una modifica dello stato civile («partenariats faibles»), come il PACS francese o le coabitazioni riconosciute in Belgio e Lussemburgo; esse non sono dunque iscritte nel registro dello stato civile. Tuttavia, un PACS secondo il diritto francese può comunque esplicare effetti giuridici in Svizzera, segnatamente nel caso in cui le persone in questione vivano nel nostro Paese. Sono applicabili, in particolare, le regole sulle convivenze di fatto nonché quelle del diritto contrattuale o societario.

Inoltre, il Consiglio federale ha sottolineato che, nel quadro dell’attuazione dei lavori sull’iniziativa parlamentare 22.448 e nell’elaborazione del rispettivo progetto di legge, sarà esaminata anche la questione del riconoscimento e degli effetti dei PACS esteri. Il Consiglio nazionale ha respinto la mozione il 5 maggio 2025.

2 Iniziativa parlamentare 22.448 «Un Pacs adeguato alla Svizzera»

2.1 Contenuto dell’iniziativa parlamentare

Il 16 giugno 2022 il consigliere agli Stati Andrea Caroni, sulla base dei risultati del rapporto del Consiglio federale del 30 marzo 202246, ha presentato al Consiglio degli Stati l’iniziativa parlamentare 22.448 «Un Pacs adeguato alla Svizzera»47.

L’iniziativa parlamentare 22.448 ha il seguente tenore:

«Occorre istituire le basi giuridiche per un "pacte civil de solidarité" (PACS), fondandosi sul rapporto del Consiglio federale "Ein PACS nach Schweizer Art? /Un PACS pour la Suisse?" (30 marzo 2022, disponibile in tedesco e francese), secondo il quale il PACS andrebbe concepito fondamentalmente come un "concubinato plus".»

La richiesta viene motivata sostanzialmente dal fatto che, ispirandosi all’esempio che ha dato buoni risultati in diversi Cantoni (NE e GE) e all’estero (soprattutto in Francia e Benelux), alle coppie svizzere debba essere offerta una terza opzione intermedia oltre al matrimonio e al concubinato, ovvero un PACS («pacte civil de solidarité»).

46 V. rapporto CF concubinato.

47 L’iniziativa parlamentare è consultabile all’indirizzo: www.parlament.ch > Attività parlamentare > Curia Vista > Ricerca > Oggetti > 22.448.