Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine

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contributi per la sicurezza dell’approvvigionamento (contributo di base, contributo per la superficie coltiva aperta e per le colture perenni) vengono mantenuti invariati.

Ogni anno vengono estivate circa 100 000 vacche da latte. Esse rivestono quindi un ruolo fondamentale nella cura e nella preservazione del paesaggio alpino. La produzione di formaggio con latte dell’alpe genera un elevato valore aggiunto e un reddito maggiore. L'aumento del supplemento per il latte trasformato in formaggio (+2 ct./kg) e del supplemento per il foraggiamento senza insilati (+1 ct./kg) migliora la redditività delle aziende d’estivazione. Ogni anno circa 60 milioni di chilogrammi di latte vengono trasformati in formaggio e il sostegno alle aziende aumenta così di 1,8 milioni di franchi all’anno.

➔ Articoli 71 capoverso 1 lettera a nonché 72 capoversi 1 lettera d e 4

3.1.3.3 Contributo di transizione

Normativa vigente e necessità di intervento

Con il contributo di transizione si è voluto rendere socialmente sostenibile il passaggio alla PA14–17. Nel 2014 i Cantoni hanno calcolato una tantum il valore di base per ogni azienda agricola facendo la differenza tra i pagamenti diretti generali previsti dal diritto anteriore e la somma dei contributi per il paesaggio rurale e quelli per la sicurezza dell’approvvigionamento destinati alle aziende gestite tutto l’anno ai sensi del nuovo diritto. I fondi messi a disposizione per il contributo di transizione corrispondono al credito dei pagamenti diretti meno le uscite per tutti i programmi facoltativi nel quadro dei pagamenti diretti, le uscite per il contributo in situ nonché quelle per progetti per l’efficienza delle risorse e per la protezione delle acque. Annualmente le aziende ricevono una percentuale del loro valore di base individuale sotto forma di contributo di transizione. La percentuale è uguale per tutte le aziende. Con la crescente partecipazione ai vari programmi nel quadro dei pagamenti diretti la somma di pagamenti diretti versata sotto forma di contributo di transizione è diminuita di anno in anno. Nel messaggio concernente la PA14–17 il Consiglio federale ha prospettato il versamento di questi contributi per un periodo di otto anni, ma nella LAgr non è stata fissata alcuna scadenza. Con la PA30+ non dovrebbe verificarsi una ridistribuzione significativa dei pagamenti diretti tra le aziende. Pertanto, il contributo transitorio non è più giustificato.

Nuova normativa proposta

Il contributo di transizione viene abrogato.

➔ Articoli 70 capoverso 2 lettera f nonché 77

3.1.3.4 Contributi per la biodiversità

In relazione all’ulteriore sviluppo dei contributi per la biodiversità l’attenzione si concentra sulla flessibilità nella gestione, ma al contempo anche sull’efficacia e quindi sull’efficienza dei contributi. Nell’ambito dei contributi per la biodiversità si intende impostare in modo orientato ai risultati le aliquote per le superfici inerbite gestite come SPB e per gli alberi nonché garantire una promozione più efficace degli insetti utili. A tal fine è possibile attingere alle esperienze maturate nell’ambito di progetti quali il progetto sulle risorse «Promozione mirata della biodiversità».