Opposizione
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Come tema principale- DTF 69 III 8916.12.1943L'attestato di carenza di beni rilasciato in seguito a pignoramento infruttuoso non crea la presunzione dell'esistenza del credito, ma costituisce solo un indizio. Cambiamento di giurisprudenza.
- DTF 69 III 8601.12.1943L'~ di carenza di beni fallimentare conferisce al debitore il diritto di contestare nell'esecuzione contro di lui promossa il suo ritorno a miglior fortuna (art. 265 cp. 3 LEF). Se quest'esecuzione termina col rilascio di un secondo attestato di carenza di beni, il creditore non
- DTF 69 III 6810.09.1943Proseguimento dell dell'esecuzione senza nuovo 'precet'tO esecutivo dopo rilascio d'un attestato di carenza di beni (art. 149 cp. 3 LEF): TI proseguimento dell'esecuzione non può essere chiesto una seconda volta, allorchè la seconda esecuzione e terminata col rilascio d'un nuovo
- DTF 69 III 4620.05.1943D~ di vendita. Nullità dell'esecuzione. L'inosservanza dei termini stabiliti dagli art. 116 e 154 LEF porta seco la nullità radicale dell'esecuzione. Di questa nullitA devesi tener conto d'ufficio e anche nel caso in cui si fosse già proceduto alla vendita. Esecuzione in base a
- DTF 68 III 8531.03.1942Azione di disconoscimento di debito. Compensazione. II debitore ha il diritto di opporre a titolo di compensazione del credito in escussione anche un credito acquisito soltanto dopo la notifica del precetto esecutivo.
- DTF 67 III 11601.09.1941Una sentenza, che non condanna il debitore a pagare incondizionatamente una certa somma, ma soltanto dietro simultanea fornitura di merci da parte del creditore, non basta per poter continuare l'esecuzione contro cui e stata interposta opposizione, qualora il debitore non accetti
- DTF 67 III 1617.01.1941Non €I valida l'opposizione fatta sotto riserva di conferma seritta entro il termine e con effetto soltanto a partire da questa eonferma. E invece valida l'opposizione prematura, sotto riserva di ritiro prima della scadenza del termine (art. 74 e 76 LEF).
- DTF 66 III 9126.12.1940La data della notifica figurante sull'esemplare del precetto esecutivo lasciato al debitore e determinante pel calcolo del termine di opposizione, anche se la notifica e stata fatta in realtà ad una data anteriors.
- DTF 66 III 7119.10.1940Sequestro dei beni di una persona giuridica ehe e stata sciolta. Conformemente al suo scopo che è quello di procurare una protezione rapida, e sotto riserva della decisione sul merito da parte di un'autorità giudiziaria, il sequestro va mantenuto [[PAGE:BGE 66 III 71 S. 72]] anch
- DTF 65 III 9704.10.1939La nullità di un'esecuzione a motivo di designazione equivoca del creditore non può essere più invocata quando l'equivoco sia stato dissipato ulteriormente ed il debitore escusso abbia potuto garantirsi tutte le sue eccezioni sollevando opposizione e promovendo azione di disconos
- DTF 65 III 7219.06.1939Qualità per interporre reclamo, an. 17 e seg. LEF: Se una societa. commerciale 0 una persona morale e vincolata dalla firma collettiva di due persone, una di queste da sola può validamente fare opposizione in nome della società, m!" non ha qualità per interporre reclamo 0 ricorr
- DTF 64 III 17211.11.1938L'eceezione deI debitore che dichiara di non rispondere con l'ulteriore suo patrimonio in caso d'insufficienza di pegno non ε influente sull'esecuzionp in via di realizzazione dd pegno. [[PAGE:BGE 64 III 172 S. 173]] Non va quindi sollevata prima della chiusura di questa esecuzio
- DTF 64 III 9812.07.1938Se la moglie vive sotto il regime dell'unione dei beni, l'esecuzione va diretta contro lei sola, in quanto il creditore fa valere i suoi diritti soltanto sui beni riservati di lei. n creditore che intende far valere i suoi diritti su tutti i beni della moglie (apporti e beni ris
- DTF 64 III 7624.05.1938Una sentenza di un tribunale svizzero passata in giudicato relativa al credito in escussione è esecutiva in tutta la Svizzera anche [[PAGE:BGE 64 III 76 S. 77]] se il giudice era competente non in virtù del domicilio del debitore, ma in forza di un foro speciale (art. 61 CF e 81
- DTF 64 III 5316.04.1938La copertura delle spese di amministrazione dell'immobile da parte dell'ufficio, quando quest'ultimo ha avvisato gli inquilini 0 gli affittuari di versare in sue mani le pigioni 0 gli affitti (art. 806 (-'C, 91 e seg. RRF), si opera secondo le norme ordinarie (art. 102 cp. 3 e 15
- DTF 63 III 6714.06.1937cp. 2 LEF).
- DTF 63 III 1330.01.1937Art. 70, cp. 2, LEF: Qualora di due condebitori escussi simultaneamente l'uno sia il reppresentante legale dell'altro, devonsi notificare due precetti distinti.
- DTF 62 III 11903.08.1936Se il creditore possiede solo un titolo esecutorio che gli permette d'esigere delle garanzie, egli non può invocare questo titolo per domandare la continuazione di un'esecuzione ordinaria a cui il debitore fece opposizione, quand'anche si limitasse a chiedere la continuazione sol
- DTF 62 III 9913.07.1936[[PAGE:BGE 62 III 99 S. 100]] L'opposizione fondata sull'esistenza d'una controprestazione la quale compenserebbe «per una parte notevole» il credito in esecuzione dev'essere considerata come una contestazione parziale indeterminata che, come tale, è inoperante. Art. 74 cp. 2 LEF
- DTF 62 III 9407.07.1936Ndl'esecuzione in via di realizzazione del pegno appartenente ad un terzo il debitore escusso non ha veste per contestare, nella procedura d'appuramento dell'elenco degli oneri, il proprio obbligo personale per il debito garantito dal pegno. Degli attestati d'insufficienza del p
- DTF 62 III 1418.02.1936Ricupero di spese esecutive che il creditore venne invitato ad anticipare. Se il creditore contro cui fu promossa un'esecuzione per queste spese fa opposizione, il rigetto definitivo della stessa dev'essere chiesto fondandosi sulla decisione cresciuta in giudicato relativa alle s
- DTF 62 III 718.02.1936L'inventario degli oggetti colpiti dal diritto di ritenzione esplica i suoi effetti anche se fu fatta opposizione all'esecuzione e 11 locatore si limita a chiedere il rigetto dell'opposizione riservandosi di promuovere solo dopo la fine della prefata procedura l'azione giudiziale
- DTF 61 III 6613.04.1935II giudice della levata dell'opposizione deve apprezzare il senso e la portata della dichiarazioni fatta nell'istanza di levata in merito al ritiro dell'opposizione. L'ufficio dell'esecuzione e vincolato a quest'apprezzamento e anche all'esito del procedimento di levata.
- DTF 61 III 517.01.1935Esecuzione diretta contro una donna maritata sotto il regime dell'unione dei beni. — Il precetto non essendo stato intimato al marito, l'esecuzione non potrebbe portare che sui beni riservati. N ondimeno 1'ufficio e tenuto a dar seguito ad una domanda di pignoramento di tutti i b
- DTF 59 III 25004.12.1933Termine di ricorso. Reclamo d'un debitore escusso in via di pignoramento, il quale invoca il fatto che il credito è garantito da un pegno mobiliare: il termine si computa dal giorno della notifica del precetto esecutivo e non da quello in cui il debitore ebbe conoscenza della cos
- DTF 59 III 27404.12.1933j I debitore che ha conseguito un concordato mediante cessione dei suoi attivi puo essere escusso anche in pendenza della liquidazione del patrimonio ceduto (l'art. 206 LEF non applicabile per analogia).
- DTF 59 III 20916.10.1933None lecuo versare il ricavo della realizzazione ad un terzo, in luogo e vece del creditore escutente. Questa norma vale anche per il caso in cui nella domanda d'esecuzione il creditore escutente s'è designato quale cessionario del terzo, il quale contesta la cessione. Art. 144 c
- DTF 59 III 22807.10.1933Nonostante il concordato ipotecario concesso ad una società in nome collettivo, un socio deve tollerare la continuazione dell'esecuzione ordinaria anteriore, non impugnata, e diretta ad ottenere il pagamento degli interessi pignoratizi dei quali e diventato personalmente debitore
- DTF 59 III 13930.05.1933[[PAGE:BGE 59 III 139 S. 140]] Se l'ufficio delle esecuzioni non vuole ammettere un'opposizione trasmessagli per telefono deve dichiararlo immediatamente rispondendo all'apparecchio. In caso contrario l'opposizione deve ritenersi valida. Art. 74 LEF.
- DTF 59 III 12516.05.1933Opposizione adducente come motivo che il debitore non ha acquistato nuovi beni (Art. 265 13 75, LEF). L'ufficio non ha veste per indagare, se il debitore e legittimato 0. sollevare quest'eccezione. Se in seguito il debitore riconosce che non e mai stato oggetto di procedura fal
- DTF 59 III 7418.03.1933Art. 74 cap. 2 LEF: Invalidità dell'opposizione inoltrata per l'ammontare della riduzione che sarà eventualmente fatta dall'autorità competente sulla somma indicata nel conto».
- DTF 57 III 2328.01.1931L'ufficio deve erigere l'inventario chiestogli dal cessionario d'un credito per affitti fintantoche il giudice civile non abbia definitivamente deciso che il diritto di ritenzione del locatore non spetta 801 cessionario del credito (consid. 1). Anche nell'esecuzione in via di re
- DTF 57 III 119.01.1931L'opposizione fondata su un vizio di procedura dell'esecuzione non i; valida. Quando però l'ufficio s'i; limitato a riprodurre la dichiarazione fatta in questo senso dal debitore sull'esemplare del precetto esecutivo destinato al creditore, questi deve interporre reclamo entro di
- DTF 56 III 15117.09.1930[[PAGE:BGE 56 III 151 S. 152]] Continuazione dell'eseouzione in seguito a sentenza (art. 79, 80-84, 153 cp. 4 e 186 LEF). Allorchè un'esecuzione, in cui fu fatta opposizione, e eontinuata in forza d'una sentenza giudiziale, gli atti d'esecuzione soggiacciono ad una condizione ri
- DTF 56 III 13812.09.1930Allorchè in virtù di un attestato di carenza di beni rilasciato in seguito a fallimento, une nuova esecuzione e promossa contro il debitore, senza che questo contesti d'aver acquistato nuovi beni, occorre annotare sull' "attestato di carenza di beni consecutivo a pignoramento", c
- DTF 55 III 4820.06.1929Nell'esecuzione per effetti di cambio, spetta, non al giudice, ma all'ufficio ed alle autorità di vigilanza di constatare se l'opposizione fu inoltrata tempestivamente (consid. 1). 11 termine di opposizione è interrotto dalla decisione dell'autorità di vigilanza, che ha concesso
- DTF 55 III 3026.04.1929Se il luogo deI sequestro coincide col foro ordinario dell'esecuzione, il pignoramento e la realizzazione consecutivi non debbono necessariamente limitarsi ai beni sequestrati (consid. 1). Art. 280 e 52 LEF. L'eccezione del debitore, che la sua nuova fortuna consiste solo in det
- DTF 54 III 27926.10.1928L'opposizione fatta per iscritto ma firmata da un terzo col nome deI debitore sarà valida, se questi può dimostrare, che il terzo ha agito col di lui consenso. Art. 74 LEF. L'opposition écrite faite par un tiers qui signe du nom du débiteur est valable lorsque celui-ci prouve qu
- DTF 54 III 27723.10.1928Die Aus s ta n d s vor sc h r i f te n des Art. 10 SchKG gelten auch für die Mitglieder der k a n ton ale n Auf sie h t s b e hör d e 11. Les dispositions de l'art. 10 LP relatives a la récusation valent aussi pour les membres des autorités cantonales de surveillance. Il dispos
- DTF 54 III 24122.09.1928Ove in un'esecuzione in via di realizzazione del pegno, il debitore pretenda, che la vendita del pegno (la cui costituzione e pacifica) debba avvenire, non con esecuzione in via di realizzazione, ma a trattative private, devrà far valere l'eccezione, non per via di ricorso, ma co
- DTF 54 III 16502.06.1928Esecuzione di sentenze estere. Se l'opposizione fu rigettata in base a sentenza estera, ma in applicazione della procedura cantonale — e non di una convenzione internazionale — l'esecuzione può essere continuata senz'altro solo nel Cantone dove l'opposizione fu rigettata definit
- DTF 54 III 314.01.1928La menzione: «Importo pagato per check» 11 apposta dal debitore al precetto esecutivo sotto la parola «Opposizione», non costituisce valida opposizione ove risulti, che il pagamento è avvenuto dopo l'introduzione dell'esecuzione. Art. 74 e 85 LEF.
- DTF 53 III 4914.04.1927Ein R e c h t s vor s chI a g mit der Erklärung: «Erhebe Rechtsvorschlag, indem die Schuld zum grössten Teil getilgt ist d, ist gemäss Art. 74 Abs. 2 SchKG als nicht erfolgt zu betrachten.
- DTF 53 III 2424.02.1927A r res t b e feh 1 auf Grund eines K 0 n kur s v e rlu s t sc h ein es: Die Entscheidung darüber, ob künftiger Lohn als neues Vermögen arrestiert werden kann, ist dem Gerichte vorbehalten; inzwischen soll aber das Betreibungsamt nicht allen Lohn pfänden, der dem Schuldner und se
- DTF 53 III 1910.02.1927A r res t pro s e q u i e run g durch Pfandverwertungsbetreibung, wenn der Arrest für den nicht gedeckt erscheinenden Teil einer pfandversicherten Forderung bewilligt wurde, mit anschliessendem Pfändungsbegehren auf Grund des Pfandausfallscheines binnen einem Monat seit dessen Au
- DTF 52 III 11313.09.1926Art. 153 Abs. 2 SchKG; Art. 88 und 100 VZG. Betreibung auf Verwertung des einem Dritten gehörenden Pfandes; Stellung des Dritteigentümers in der Betreibung; Inhalt und Bedeutung des ihm zuzufertigenden Zahlungsbefehls (Formular): Zur Eröffnung der Betreibung gegen den Dritteige
- DTF 52 III 13508.09.1926Pfandverwert un g sb etreib u n gs verfahren: Der Betreibungsbeamte hat keine Entscheidungsbefugnis darüber, ob ein vom Betreibungsgläubiger behauptetes Pfandrecht bestehe oder nicht. Es ist Sache des Schuldners, dies im Wege des R e c h t S vor s chI a g e s zu bestreiten (Erw.
- DTF 52 III 1109.02.1926Rechtsvorschlag durch einen Beauftragten. Fristverlängerung nach Art. 66 Abs. 5 SchKG: 1. Die Vollstreckungsbehörden sind nicht befugt, sich über den rechtlichen Bestand einer Betreibungsforderung einen Entscheid zu erlauben; ebensowenig aber auch darüber, wieweit sich der Auftr
- DTF 51 III 12609.07.1925Macht der Gläubiger an einer für ihn gepfändeten Sache nachträglich ein Pfandrecht geltend, so ist dem Schuldner eine Nachfrist von zehn Tagen zur Bestreitung des Pfandrechts anzusetzen; Einstellungswirkung einer solchen Bestreitung.
- DTF 51 III 5930.03.1925Art. 93 SchKG. Vorgehen des Betreibungsamtes bei Loh np f ä n dun gen, wenn vom Lohnschuldner (Arbeitgeber) ein Ver r e c h nun g san s p r u c h gegenüber der Lohnschuld geltend gemacht wird.