Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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ferroviari" (ZEB). Il fabbisogno di tracciati si situerà attorno al medesimo ordine di grandezza di quanto stabilito nel messaggio sul FTP.
Questi tracciati devono essere di alta qualità e assicurare tempi di percorrenza brevi e il cadenzamento dei trasporti. A tale scopo i tracciati del traffico merci dovranno essere attribuiti soprattutto alle nuove tratte di base. Il fabbisogno concreto di tracciati dovrà essere deciso in collaborazione con i gestori dell’infrastruttura, le imprese di trasporto ferroviario e gli operatori del traffico combinato accompagnato e non accompagnato.
Nel quadro degli ampliamenti dell’infrastruttura previsti sinora per la messa in esercizio della NFTA, l’ampliamento della strada viaggiante e l’aumento del volume di traffico del traffico combinato non accompagnato possono entrare in conflitto con l’obiettivo del mantenimento e dell’ottimizzazione delle offerte di trasporto nel traffico viaggiatori, poiché ne possono risultare insufficienti capacità a livello di infrastruttura. Potranno dunque diventare necessari ampliamenti puntuali dell’infrastruttura ferroviaria lungo l’asse nord-sud, destinati ad aumentare la capacità dei tracciati. La messa a disposizione di capacità ferroviarie sufficienti è pertanto indispensabile per il successo del processo di trasferimento.
Fabbisogno finanziario
Il fabbisogno finanziario per la futura politica di trasferimento nella forma proposta con la variante 1 dipende prevalentemente dalla continuazione dei contributi finanziari destinati al traffico combinato. Il credito per le indennità del traffico combinato deve essere mantenuto al livello attuale nei prossimi anni. Considerata la crescita delle spedizioni trasferite, è necessario aumentare i fondi federali a 250 milioni di franchi a partire dal 2011 e a 300 milioni di franchi a partire dal 2013. Ottimizzando regolarmente le indennità, si otterrà, per gli anni 2011-2017, un limite di spesa di 2 miliardi di franchi necessario al trasferimento.
Parallelamente, i contributi d’investimento destinati agli impianti di terminali e i contributi per l’intensificazione dei controlli del traffico pesante e per la gestione dei flussi di traffico pesante devono essere mantenuti al livello attuale. In caso di introduzione di una borsa dei transiti alpini prima del 2017 si può già introdurre una riduzione graduale e importante dei mezzi impiegati annualmente per il promovimento del traffico merci su rotaia.