Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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prevista come misura protettiva unilaterale, corrisponde alla proposta della variante 1. Un’introduzione della tassa sul transito alpino non è prevista.
4.2.3.3.3 Adeguamento della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni
(TTPCP)
Nessuna delle varianti del disegno di legge sul trasferimento del traffico prevede un adeguamento delle tariffe della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Un aumento in un secondo tempo delle tariffe non è tuttavia escluso.
4.2.3.3.4 Vendita all’asta dei diritti di transito (borsa dei transiti alpini)
Anche con la seconda variante di configurazione strategica delle misure della legge sul trasferimento del traffico merci si crea la base legale per la vendita all’asta dei diritti di transito sotto forma di una "borsa dei transiti alpini". In questa variante la borsa dei transiti alpini è l’elemento centrale e l’unica misura di questo pacchetto di misure che ha una portata realmente trainante con cui si può raggiungere l’obiettivo iniziale di trasferimento pari a 650’000 viaggi transalpini, mediante l’introduzione di un relativo tetto massimo.
Le condizioni quadro internazionali, le possibili normative di dettaglio e le misure di compensazione per il traffico merci interno sono identiche a quelle della prima variante. Tuttavia, rispetto alla variante 1 le possibilità di un adeguato sostegno alla ferrovia tramite la messa a disposizione e la garanzia di sufficienti capacità nel traffico combinato accompagnato e non accompagnato sono limitate poiché i mezzi di sostegno finanziario per la creazione di tali capacità sono disponibili soltanto in misura nettamente limitata e saranno praticamente del tutto esauriti fino all’introduzione di una borsa dei transiti alpini. Se necessitano di indennità, queste misure collaterali non potranno pertanto essere finanziate mediante il limite di spesa che verrà richiesto. Il sostegno è possibile soltanto in caso di offerta autofinanziata mediante pubblico concorso.
Stima del prezzo di un diritto di transito
La limitazione del numero di diritti di transito e la loro vendita all’asta causa un aumento dei costi a carico del traffico pesante attraverso le Alpi. Una volta definita la quantità di diritti di transito, il prezzo sarà stabilito nell’ambito della vendita all’asta.
In caso di limitazione del numero di diritti di transito a 650'000, nella situazione attuale il prezzo medio per un diritto di transito ammonterebbe presumibilmente almeno a 200 franchi svizzeri nel caso in cui a causa dell’assenza di un sostegno finanziario non sono possibili misure di sostegno mirate per la ferrovia. Un sostegno collaterale mediante una buona offerta ferroviaria (ad es. nell’ambito di un’offerta di strada viaggiante autofinanziata)