Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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ottenuto in primo luogo da parte delle imprese di trasporto ferroviarie e dei gestori dell’infrastruttura nel quadro dell’ottimizzazione dei processi d’esercizio. Il miglioramento continuo della qualità (puntualità, affidabilità, flessibilità) è in tal modo condizione inderogabile per il successo del trasferimento. Anche negli organi internazionali gli Stati e i gestori dell’infrastruttura devono provvedere al miglioramento della qualità. A tal fine, devono essere realizzati programmi transfrontalieri di miglioramento della qualità. Tali programmi concernono in primo luogo le misure per eliminare le interfacce ancora esistenti tra le diverse reti nazionali, nell’intento di migliorare l’interoperatività.
Le esigenze in materia di qualità variano in funzione della prestazione di trasporto da fornire. Assicurare la qualità costa. Non è dunque il caso di fissare norme di qualità per tutti i tipi di trasporto di merci per ferrovia. Ne risulterebbe anche una disparità di trattamento rispetto alla strada. È preferibile che le norme di qualità delle prestazioni da fornire siano fissate nelle convenzioni tra caricatori o operatori e imprese di trasporto ferroviario e nelle convenzioni tra imprese di trasporto ferroviario e gestori dell’infrastruttura. Si devono adottare anche regolamentazioni contrattuali sul modo di procedere e sulle sanzioni in caso di vizi di qualità. La base è assicurata con le regolamentazioni della Convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia (COTIF) e la revisione della legge federale sul trasporto ferroviario di merci (per i traffici nazionali) nel quadro del presente testo.
Non si dovranno dunque fissare norme minime né principi dettagliati in materia di indennità. Ma si continuerà a osservare lo sviluppo della qualità nel traffico merci transfrontaliero (continuazione del monitoraggio della qualità sviluppata nel quadro del monitoraggio delle misure collaterali al processo di trasferimento). Nel caso in cui la qualità si deteriorasse notevolmente, si dovrebbero determinare condizioni minime in accordo con le vigenti disposizioni internazionali (COTIF, misure della Comunità europea nel quadro dei pacchetti ferroviari) e adottare regolamentazioni in caso di mancato rispetto delle esigenze di qualità convenute nel contratto di trasporto.
Se rispettato strettamente, l’ordine delle priorità vigente con precedenza al traffico dei viaggiatori può ostacolare l’esercizio ottimale delle capacità (soprattutto nell’ambito del materiale rotabile) e impedire miglioramenti considerevoli della qualità del trasporto di merci per ferrovia. Il Consiglio federale si adopera per un trattamento flessibile dell’ordine delle priorità, in modo che un orario allestito in modo integrato e una gestione pragmatica dell’esercizio permettano di migliorare la qualità dei trasporti. È attribuita un’importanza particolare a una pianificazione dei tracciati transfrontalieri.
4.2.3.2.9 Misure di politica ambientale atte a ridurre il livello delle emissioni
Con la legge sul trasferimento del traffico merci non sono stabilite ulteriori misure per la riduzione specifica delle emissioni foniche e dell’inquinamento dell’aria.