Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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siderate la causa principale del danno. Se ad esempio a causa di un difetto tecnico un’automobile si scontra con un treno in marcia, si realizza un rischio tipico che la persona lesa deve assumersi, per cui il titolare dell’impresa ferroviaria non è ritenuto responsabile.
La responsabilità in solido dei titolari delle imprese ferroviarie che mettono a disposizione e utilizzano l’infrastruttura ferroviaria (art. 40d), è giustificata poiché non sono soltanto le locomotive e le carrozze ferroviarie a costituire una fonte di rischio, bensì anche le parti dell’infrastruttura quali le linee di contatto, gli scambi, i segnali, ecc.
5.5 Confronto giuridico e rapporto con il diritto europeo
5.5.1 Confronto giuridico
La legge tedesca sulla responsabilità civile prevede una responsabilità per rischio per i danni corporali. Essa si applica anche per quanto concerne l’indennità per torto morale (riparazione morale). La responsabilità è limitata per persona a un capitale di 600'000 Euro o a una rendita annua di 36'000 Euro. La responsabilità per rischio si applica anche ai danni materiali, ma per le cose trasportate soltanto al bagaglio a mano. La responsabilità per danni materiali è limitata a 300'000 Euro per evento; per i danni ai beni immobiliari è però illimitata. Responsabile è l’impresario, ossia la persona che esercita la ferrovia per conto proprio e che dispone sull’esercizio. Se l’infrastruttura è esercitata e utilizzata da più persone, entrambe possono essere considerate imprenditori.
La legge austriaca sulla responsabilità delle ferrovie corrisponde a grandi linee al diritto tedesco. Per i danni corporali è prevista una responsabilità per rischio, anche per quanto concerne l’indennità per torto morale. La responsabilità è limitata per persona a un capitale di 800’000 Euro o a una rendita annua di 48'000 Euro. Anche per i danni materiali è prevista una responsabilità per rischio, limitata però, per le cose trasportate, al bagaglio a mano. Per tutti i danni materiali il limite superiore della responsabilità è di 400'000 Euro per evento. Responsabile è l’imprenditore, ossia la persona che dispone sull’esercizio della ferrovia e la esercita per conto proprio e a proprio rischio. Più imprenditori rispondono in solido. La responsabilità in caso di utilizzazione dell’infrastruttura di terzi non è disciplinata.
In Francia l’impresa ferroviaria risponde nei confronti dei passeggeri per contratto, in virtù dell’articolo 1147 del Codice civile. La giurisprudenza ammette un obbligo di protezione simile a una garanzia di funzionamento, valida per tutti i mezzi di trasporto (responsabilità quasicausale). Al di fuori del processo di trasporto, per es. per gli incidenti sui marciapiedi, la giurisprudenza ammette una responsabilità extracontrattuale. La ferrovia ha una responsabilità causale in virtù dell’articolo 1384 del Codice civile se causa un danno a una cosa in quanto detentrice (gardien) della stessa. Altrimenti si applica la responsabilità per colpa di cui all’articolo 1382 del Codice civile; questa è meno severa soprattutto perché la parte lesa ha