Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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200’000-400’000 posti di carico. Per accompagnare la borsa dei transiti alpini occorrerebbe ampliare l’offerta di posti di carico fino a coprire perlomeno la differenza tra il numero di viaggi di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci registrato al momento dell’introduzione della borsa dei transiti alpini e il numero dei diritti di transito definiti. I viaggi transalpini su strada che con l’introduzione della borsa dei transiti alpini non disporrebbero più di un diritto di transito, potrebbero così essere trasportati nella loro totalità con la strada viaggiante.
A tal fine, si dovranno studiare, se del caso, nuove relazioni con nuovi punti di partenza e nuove ubicazioni di terminali. L’accento sarà messo sui collegamenti della strada viaggiante con transito della Svizzera da una frontiera all’altra. Per l’asse del Loetschberg-Sempione, sono previsti collegamenti tra Basilea o Weil am Rhein / dintorni e Domodossola. Dopo l’apertura della galleria di base del Gottardo l’ampliamento dell’offerta della strada viaggiante sarà possibile anche per l’asse del San Gottardo. Per l’asse del San Gottardo si dovrà allora esaminare la possibilità di collegamenti tra Basilea o Weil am Rhein / dintorni e Chiasso.
Quando l’ultima tappa della TTPCP sarà raggiunta e l’apertura della galleria di base del Loetschberg porterà dei risparmi di tempo, potrà essere esaminato un aumento del prezzo di una corsa sulla strada viaggiante. Oltre agli incrementi di produttività, ne conseguirà una riduzione dell’indennità per posto di carico. Un’offerta di strada viaggiante in grado di coprire i propri costi – se non interamente perlomeno parzialmente – potrà essere realizzata solo al momento dell’introduzione di diritti di transito, perché, in considerazione dei costi più elevati della strada, il prezzo del trasporto su strada viaggiante potrà essere nettamente aumentato. Con un ampliamento della strada viaggiante non si intende assolutamente trasferire proporzionalmente le indennità per il traffico combinato dal traffico combinato non accompagnato (TCNA) verso la strada viaggiante, in maniera da ridurre i mezzi di indennità applicabili al TCNA. Al contrario, grazie ai risparmi di tempo dei trasporti, alle migliorie nel trasferimento del materiale rotabile e ad altri progressi di produttività non ci si deve attendere rispetto a oggi un aumento delle somme delle indennità versate alle imprese per la strada viaggiante.
Strutturazione dell’offerta complementare alla borsa dei transiti alpini
La Confederazione dovrà esaminare le esigenze relative alla definizione dell’offerta (numero di collegamenti, orario e tariffe), soprattutto alla luce di un accompagnamento dello strumento della borsa dei transiti alpini. Ma la competenza dell’esercizio spetterà, in linea di principio, agli operatori ai quali verrà ordinato il traffico. Per accelerare l’aumento delle capacità di posti di carico, la Confederazione esercita soprattutto una funzione di supporto organizzativo della messa a disposizione di terminali. Se del caso, l’offerta può essere messa a concorso nella misura definita. La messa a concorso dovrebbe specificare in ampia