Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 79 pagine
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degli animali e della loro condizione fisica. Per questa ragione non è possibile definire chiaramente per quanto tempo i caprini possono essere esposti a condizioni atmosferiche estreme prima che il detentore adotti i necessari provvedimenti. Occorre comunque reagire il più rapidamente possibile per evitare che essi rimangano inutilmente esposti privi di qualunque protezione. Laddove in condizioni atmosferiche estreme gli animali non possono trovare ricovero in una stalla è fatto obbligo di prevedere una struttura naturale o artificiale che li protegga dal forte irraggiamento solare, dalla pioggia incessante, dalle neve e dal vento. Deve inoltre essere disponibile un settore di riposo asciutto che eviti agli animali un’eccessiva perdita di calore corporeo.
In linea con le prescrizioni generali in materia di protezione degli animali, nel capoverso 2 è formulato l’obbligo di fornire alimenti in quantità sufficiente. Secondo l’articolo 2 capoverso 1, gli animali devono ricevere regolarmente e in quantità sufficiente foraggio adeguato. L’esperienza dimostra, tuttavia, che anche in questo ambito si verificano irregolarità.
Sezione 6: Cavalli
Per la prima volta, l’ordinanza contempla disposizioni sulla detenzione dei cavalli, ragione per cui nel presente rapporto sono trattate anche le esigenze biologiche di tali animali. Problemi di salute connessi con la detenzione, ad esempio alle vie respiratorie o all’apparato digerente, sono frequenti e rendono pertanto necessari degli adeguamenti. Per le stalle esistenti, i valori di tolleranza - il cui rispetto non richiede un adeguamento alle nuove prescrizioni - e i termini transitori sono stati fissati nel quadro delle Direttive dell’Ufficio federale del 2001 d’intesa con le cerchie interessate dei settori seguenti: allevamento, sport, equitazione, esecuzione e protezione degli animali.
Art. 48 Definizioni
L’articolo 48 definisce vari termini.
Nel capoverso 1 si precisa cosa si intende per «cavallo».
Nel capoverso 2 è definito il termine «giovani cavalli ». Per cavallo giovane si intende il puledro sino al momento in cui ha inizio la sua utilizzazione regolare che, a seconda che si tratti ad esempio di un cavallo da corsa o da sella, avviene in momenti diversi, ma al più tardi entro la fine del quinto anno d’età.
Il capoverso 3 definisce cosa si intende per utilizzazione del cavallo.
Il capoverso 4 contempla la definizione di movimento. Il movimento nella giostra meccanica non può essere considerato movimento libero poiché il cavallo non può decidere né la direzione né l’andatura. Corrisponde piuttosto al lavoro alla corda (longia).
Nel capoverso 5 è data la definizione di movimento libero.
Per area d’uscita, di cui al capoverso 6, si intendono i pascoli, i campi utilizzabili con ogni tipo di tempo, i campi in sabbia o in segatura, i campi di monta nonché tutte le aree recintate con un suolo adeguato ed una superficie minima secondo l’allegato 1. Le aree e i maneggi coperti non sono considerati spazi per il movimento all’aperto.
Art. 49 Detenzione
La stabulazione fissa dei cavalli è vietata (capoverso 1) in quanto limita in modo eccessivo il loro comportamento e il loro campo visivo. Da anni le proteste fioccano e nel 2002 è stata lanciata una petizione. Nel 2003 è stata inoltre pubblicata una perizia che tenuto conto delle prescrizioni in vigore ribadiva l’illegittimità della stabulazione fissa dei cavalli. Diversi Länder tedeschi, inoltre, hanno proibito negli ultimi anni questa forma di detenzione. In effetti, essa è utilizzata sempre meno. Se nel 1997, stando ad un sondaggio, i cavalli Franches Montagnes tenuti attaccati erano ancora il 49,9%, nel 2002 la loro percentuale è scesa al 17%. Per l’abbandono della stabulazione fissa è previsto un termine transitorio di cinque anni.
Il capoverso 2 prevede l’obbligo di coprire il settore di riposo con una lettiera. Affinché i cavalli possano restare coricati abbastanza a lungo deve essere messo a loro disposizione un settore di riposo asciutto, pulito e plastico. I cavalli