Rapporto esplicativo

Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 79 pagine

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urinano molto e cercano pertanto un luogo dove l’urina, cadendo al suolo, non spruzzi. L’igiene della lettiera influisce notevolmente sulla qualità dell’aria della stalla e degli zoccoli. Una lettiera di paglia pulita rappresenta anche fonte permanente di foraggio grezzo.

Il capoverso 3 sottolinea l’importanza del contatto sociale con i conspecifici ovvero cavalli, asini, pony, muli e bardotti. Animali non appartenenti alla stessa specie, come bovini, caprini, ecc. non sono partner sociali adeguati anche se hanno esigenze simili a livello di detenzione. Non va inoltre sottovalutato il rischio che essi vengano feriti dai cavalli. Il contatto sociale deve essere garantito al più tardi allo scadere del termine transitorio di cinque anni.

L’obbligo sancito al capoverso 4 di allevare i cavalli giovani in gruppo è il presupposto essenziale affinché essi divengano cavalli da lavoro o da sport affidabili e possano imparare le regole sociali alla base di una collaborazione senza conflitti. La successiva detenzione in gruppo è così garantita.

Il capoverso 5 definisce la struttura della scuderia per i cavalli tenuti in gruppo. All’interno del gruppo gli animali di rango inferiore devono poter evitare quelli di rango superiore. I sistemi di detenzione in gruppo in un unico locale devono pertanto essere provvisti di elementi di separazione. Ad essi si può rinunciare in presenza di cavalli giovani i quali sono così messi in condizione, durante le dispute, di imparare a imporsi.

Art. 50 Detenzione all’aperto

L’articolo 50 intende garantire che i cavalli tenuti permanentemente all’aperto dispongano di un riparo sotto cui trovare protezione da condizioni atmosferiche sfavorevoli affinché la loro salute e il loro benessere non siano pregiudicati (infiammazioni della pelle, possibilità troppo brevi di restare coricati, insetti molestatori). Un riparo non è necessario se, in presenza di condizioni atmosferiche estreme, gli animali possono trovare ricovero nella scuderia. Il riparo all’interno di un pascolo non deve essere in muratura a condizione che i requisiti in materia di detenzione, quali le dimensioni del riparo, la lettiera e la qualità del suolo siano rispettati. Deve inoltre essere disponibile un settore di riposo asciutto che eviti agli animali un’eccessiva perdita di calore corporeo.

Art. 51 Foraggio

L’articolo 51 stabilisce i principi alla base del foraggiamento. La ricerca e l’assunzione del cibo costituiscono l’occupazione principale dei cavalli. Nel corso del processo evolutivo, il sistema digestivo del cavallo si è abituato ad un apporto costante di alimenti ricchi in fibre grezze. Oltre a favorire la digestione, le fibre grezze contribuiscono a mantenere sani i denti e a soddisfare le esigenze di occupazione dei cavalli. Disporre di una lettiera di paglia pulita significa per i cavalli disporre di foraggio in libera ingestione. Nel caso dei cavalli che non hanno necessità di alimentarsi molto, occorre fare attenzione a non sovralimentarli.

Art. 52 Cura degli zoccoli

Nel articolo 52 è specificato come devono essere curati gli zoccoli.

Art. 53 Movimento

Ai cavalli deve essere garantito ogni giorno sufficiente movimento (capoverso 1). Una buona dose di movimento all’aria aperta, a un ritmo moderato, è infatti essenziale per la salute e il benessere del cavallo. In parte il bisogno di movimento del cavallo può essere soddisfatto mediante la sua utilizzazione. Essa contribuisce al corretto sviluppo dei muscoli e ad una buona condizione fisica del cavallo il che è importante anche per la prevenzione dei ferimenti. Tuttavia, l’utilizzazione del cavallo non può sostituire il libero movimento in quanto trattasi di una forma di movimento molto limitata.

Secondo il capoverso 2, alle giumente d’allevamento, ai puledri, ai giovani cavalli e ai cavalli che non sono utilizzati deve essere accordato, ogni giorno, libero movimento. Preferibilmente, essi devono potersi muovere liberamente su un pascolo, poiché è proprio durante l’assunzione del cibo che i cavalli si muovono molto. Pascolare è l’occupazione più