Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 79 pagine
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Il capoverso 3 prevede che gli animali di tutte le specie sociali – dunque non solo scimmie, cani e gatti (come sancito finora dall’articolo 59 capoverso 4) – devono essere tenute in gruppo. La presenza di partner sociali rappresenta un aspetto importantissimo per il benessere degli animali da laboratorio le cui condizioni di detenzione sono spesso particolarmente restrittive per motivi di igiene. Nella pratica si tratta principalmente di topi, ratti, conigli e porcellini d’India che, in parte, sono tenuti individualmente. Questa disposizione non si applica agli animali asociali come, ad esempio, i conigli o i topi maschi di alcuni ceppi. Condizioni di detenzione sufficientemente strutturate e una buona composizione del gruppo contribuiscono nel caso di diverse specie animali a migliorare la compatibilità fra gli individui. Questo articolo non può quindi essere evocato per giustificare la necessità di una detenzione individuale se, entro limiti ragionevoli, non sono state sperimentate altre possibilità volte a favorire la compatibilità degli individui. Per concretizzare la detenzione in gruppo di questi animali è previsto un termine transitorio di due anni. Ciò non vale per i primati, i cani e i gatti per i quali già vige l’obbligo della detenzione in gruppo.
Il capoverso 4, di nuova introduzione, precisa che nel trattare gli animali da laboratorio occorre ridurre il più possibile lo stress dovuto a rumori forti o improvvisi.
Art. 157 Locali e parchi
La lettera a corrisponde all’attuale capoverso 1 dell’articolo 59 mentre la lettera b, che da attuazione all’articolo 19 capoverso 1 della legge, intende garantire che siano disponibili le attrezzature necessarie per assicurare un clima adeguato ad ogni specie animale. Ciò consente di colmare una lacuna. La lettera c corrisponde all’attuale articolo 59 capoverso 2. Nuove sono le lettere d ed e secondo cui i locali e i parchi devono consentire un elevato standard igienico ed ogni parco deve essere allestito in modo da consentire di verificare il benessere degli animali senza disturbarli. Entrambi gli aspetti sono particolarmente importanti per gli animali durante l’esperimento. Affinché i locali e i parchi possano essere adeguati ai nuovi requisiti è previsto per le disposizioni di cui alle lettere b, d ed e un termine transitorio di due anni.
Art. 158 Provenienza degli animali da laboratorio
I capoversi 1, 2 e 4 corrispondono in sostanza all’attuale articolo 59a. Il capoverso 3, introdotto con la presente revisione, vieta, nel caso dei primati, la cattura di animali selvatici poiché le specie comunemente impiegate possono essere allevate in numero sufficiente. Sono esclusi da tale divieto gli animali che vengono utilizzati per rinnovare gli allevamenti di primati da laboratorio.
Art. 159 Marchiatura di animali da laboratorio
Questo articolo corrisponde all’attuale articolo 59c.
Art. 160 Trasporto di animali da laboratorio
Il presente articolo completa le disposizioni di cui al capitolo «Trasporti di animali» con disposizioni che disciplinano aspetti particolari del trasporto di animali da laboratorio.
Il capoverso 1 sancisce che laddove gli animali da laboratorio trasportati patiscano per una qualche forma di stress, ovvero dolori, sofferenze o altro, causata o dalle condizioni di allevamento o dall’intervento subito, occorre adottare le necessarie misure per ridurre tale stress e limitare il più possibile la durata del trasporto. Questa regolamentazione del trasporto si rende necessaria a causa del numero sempre più cospicuo di topi da laboratorio i cui ceppi sono interessati da problemi manifesti.
Il capoverso 2 impone il mantenimento dello standard igienico definito anche durante il trasporto in quanto rilevante sia nel caso di animali immunodeficienti sia per i risultati degli esperimenti. Sempre il capoverso 2 vieta l’uso di contenitori il cui contenuto possa essere controllato solo aprendoli. Anche questa nuova norma è riconducibile al fatto che aumentano i trasporti nell’ambito dei quali è importante mantenere lo status igienico.