Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 112 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 70Fedlex · Rapporto sui risultati

EKTSAM, SAMW, SCNAT, SGENS, SGVE e UNIBEIT chiedono che l’articolo sia completato con la precisazione secondo cui il metodo prescelto deve essere idoneo “a conseguire l’obiettivo

dell’esperimento garantendo il minimo aggravio possibile per gli animali”.

Art. 181 Obiettivi inammissibili per esperimenti che compromettono il benessere degli animali

Le cerchie universitarie (164) temono che la lettera c possa pregiudicare l’insegnamento. LSCV, STS e altre 37 organizzazioni di protezione degli animali, unitamente a VPSFT, chiedono che sia vietato condurre esperimenti in relazione a tabacchi, armi e munizioni, cosmetici, detersivi nonché prodotti “lifestyle” e “functional food”. Appoggia l’istanza anche KTVD per quanto riguarda i tabacchi e i cosmetici.

Le medesime organizzazioni di protezione degli animali chiedono che siano vietati gli esperimenti causanti dolori o sofferenze gravi o durevoli nell’ambito della ricerca di base, come pure gli esperimenti che compromettono il benessere degli animali o causano loro dolori o sofferenze gravi o durevoli nel caso dei primati. Sette di queste organizzazioni auspicano che sia introdotto il divieto generalizzato di condurre esperimenti su scimmie antropomorfe.

Art. 182 Condizioni d’autorizzazione

Sono state avanzate alcune osservazioni di carattere stilistico.

Art. 183 Autorizzazione

IACVG, EKTSAM, RESAL, SAW, SCNAT e UNIFRH chiedono che l’autorizzazione sia rilasciata al nome del responsabile d’esperimento, anziché del capounità, e rimandano alle osservazioni relative all’articolo 175.

Art. 184 Procedura d’autorizzazione

Le organizzazioni di protezione degli animali (38 pareri) accolgono favorevolmente le nuove disposizioni. ECOSUI, GST, INTPHA, KTFR, NE, SGCI, UNETHF e VFFL si dichiarano contrari al Sistema elettronico di notificazione oppure chiedono che si abbia riguardo per i sistemi già esistenti presso gli istituti.

KISPIZD, KISPIZK, NFSNPR, UNETHF, UETHNI, UNZHM, UETHZN e VFFL chiedono che l’autorità si limiti a verificare la componente formale delle domande di esperimenti che compromettono il benessere degli animali (cpv. 4), mentre la valutazione in termini di contenuto sia riservata alla commissione. Le organizzazioni temono infatti che la formulazione “compresa la propria valutazione” comporti un maggior onere di notevole portata. INTPHA e SGCI chiedono che sia introdotto per le autorità l’obbligo di rispettare termini prefissati per l’elaborazione e l’approvazione delle domande.

Sette organizzazioni chiedono che in questa sede sia data facoltà alle commissioni di acquisire perizie (si veda l’art.193).

Art. 185 Esecuzione di esperimenti sugli animali

Le organizzazioni di protezione degli animali (38 pareri) accolgono positivamente le nuove disposizioni di cui all’articolo 185, ma criticano il ricorso a formulazioni come “... sempre che l’obiettivo

dell’esperimento lo consenta”, presenti nei capoversi 5 e 7, in quanto ambigue.

Molte autorità e organizzazioni si oppongono al capoverso 9 (165). Il testo sarebbe formulato in termini troppo assoluti. Il divieto va stralciato oppure limitato agli esperimenti che compromettono il benessere degli animali, mentre dovrebbero restare pienamente consentite l’applicazione di sostanze, le osservazioni del comportamento ecc.

164 IACVG, RESAL, SSPT, SGENS, UNETHB, UNIFRH, UNZHPT 165 BL, BS, GR, EKTSAM, INTPHA, KTBL, KTVD, SGVE, SSPT, SAMW, SCNAT, SGENS, SGCI, TG, UNETHB, UNETHF, UNI- BEIT, UNIFRH, UNZHPT, VAWV, VD, VFFL, VSKT, VSKTSO, ZH