Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 112 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 72Fedlex · Rapporto sui risultati

4.10.9 Sezione 9: Statistica e informazione del pubblico

Art. 194

INTPHA, SGCI, SGENS, SSPT e UNZHLK temono che, a causa dell’articolo 190 (notificazione del numero degli animali da laboratorio allevati) e dell’abolizione di ogni distinzione tra obbligo di notificazione e obbligo di autorizzazione, il numero degli animali possa subire un incremento repentino, con un successivo deteriorarsi del clima politico e un inasprirsi degli animi a detrimento della ricerca.

Viceversa, SP e 39 organizzazioni di protezione degli animali chiedono maggiore trasparenza, con informazioni circa il numero degli animali e il previsto aggravio a loro carico nell’ambito di progetti sperimentali autorizzati. Sette organizzazioni di protezione degli animali sono dell’avviso che il rapporto menzionato nel capoverso 3 debba fornire informazioni anche sui metodi alternativi.

KTDTVK chiede che si imponga all’UFV di adeguare periodicamente agli standard scientifici attuali le direttive in materia di esperimenti su animali e di metodi alternativi.

4.11 Capitolo 11: Eccezioni dall’obbligo dell’anestesia

Art. 195

DVBTO, GWS e UNBVM definiscono il progetto come una soluzione di massima, che può essere compresa solo a titolo di compromesso. È preoccupante che continuino ad essere ammessi interventi quali la castrazione dei lattonzoli e l’accorciamento della coda agli agnelli o della falange supplementare ai cuccioli. Secondo TVKFR, gli interventi consentiti unicamente fino a una determinata età dell’animale sono effettuabili solo con difficoltà. BL e KTBL chiedono che i metodi consentiti siano descritti più dettagliatamente in una direttiva dell’UFV; GST e SVWM chiedono che siano compresi tutti gli interventi che comportano una perforazione della cute. SVWM auspica che le prescrizioni sulle deleghe siano regolate nell’Ordinanza sulla protezione degli animali.

INWPT chiede che al capoverso 1 sia aggiunta la dicitura “in casi specifici”. FFVFF, GST, GWS, SP, STVV, TVKFR, SVWM, VKMB, con STS e altre 41 organizzazioni di protezione degli animali (166),

avanzano la richiesta che sia stralciato dalla lista l’accorciamento della coda agli agnelli (cpv. 2 lett. a). Anche KAGFL ritiene che il divieto sia la strada migliore, con possibilità di deroga per l’alpeggio; in alternativa i detentori potrebbero adottare l’anestesia. GL, TG. VSKTSO e ZH chiedono che siano vietati gli anelli elastici o che per lo meno si verifichi con gli addetti del settore l’eventualità che la castrazione tramite intervento chirurgico non costituisca un aggravio inferiore per gli animali.

FFVFF, GWS, KAGFL, KONFOR, SP, STVV, VSFT e le 42 organizzazioni di protezione degli animali chiedono che sia stralciata la castrazione dei lattonzoli (cpv. 2 lett. b). STVT e SVSM esigono che il divieto sia riportato nelle disposizioni transitorie. SVDPA e VKMB chiedono che la lettera b sia completata con la dicitura “fino al 2009”. ZH chiede che il termine per l’introduzione del divieto sia obbligatoriamente rispettato e che non sia offerta alcuna possibilità di proroga.

FFVFF, GWS, LU, NW OW, SP, STVT, STVV, SZ, TVL, UR e le 42 organizzazioni di protezione degli animali auspicano che sia stralciata dalla lista anche l’asportazione della falange supplementare ai cuccioli di cane (cpv. 2 lett. c). SO chiede che il termine sia ridotto a quattro giorni. SKG chiede che sia ammessa l’asportazione della falange supplementare alle zampe anteriori dei levrieri, per evitare il rischio di ferimento.

SVDPA chiede che sia stralciata la spuntatura del becco dei volatili domestici (cpv. 2 lett. d).

DVBTO, GWS, STVV, SVDPA e TSCHBD auspicano che sia stralciato dalla lista l’accorciamento degli arti e degli speroni dei pulcini maschi (cpv. 2 lett. e). TVKFR chiede che questo intervento sia vietato in termini generali. Viceversa, BELL e SGP accolgono favorevolmente il fatto che sia stato incluso nella lista.

FFVFF, GST¸ GWS, STVV, SP e le 42 organizzazioni di protezione degli animali chiedono che nel capoverso 2 lettera f siano esclusi anche i primati e i conigli, nonché le tecniche di marchiatura che prevedono una mutilazione, come l’amputazione di falangi. Secondo SVWM è opportuno che nella lista siano comprese anche le marche auricolari. SO auspica che sia stralciata la deroga per cani e gatti. FiBE sottolinea che la marchiatura di pesci viene effettuata per verificare il successo di misure di

166 AKUT, ATSV, CRF, DVBTO, GRTV, KGLTV, KVSGTS, LVSPA,OCARE, SHTSCH, SJT, SPANE, SPSCHF, STVT, SVDPA, SVSB, TSCHBD, TSCHE, TSCHO, TSCHRT, TSBB, TSVNW, TSVOW, TVBSBJ, TVKFR, TVFRA, TVFRU, TVGRU, TVHOU, TVKLU, TVKU, TVRU, TVSGU, TVSTU, TVSU, TVSW, TVUR, TVW, VAQZ, VFAFI, VPSFT