Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/20: Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione) · 86 pagine

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cato, ottenendo di conseguenza una certa semplificazione nella determinazione delle pigioni. Per quanto riguarda l’impostazione concreta di entrambi i sistemi si constatano tuttavia certe lacune. In particolare non è possibile giustificare una limitazione dell’adeguamento delle pigioni all’80% del rincaro nel caso della pigione indicizzata. Inoltre la proposta, che contiene ad esempio la possibilità di contestare la pigione iniziale, prevede un’evidente ingerenza nella libertà contrattuale delle parti. Per questi motivi viene espresso il parere che si dovrebbe rinunciare a un’ulteriore revisione.

3. Organizzazioni

ASI Non si approva il fatto che le disposizioni di protezione non riguardino i rapporti di locazione di locali commerciali. Inoltre si rifiuta il sistema dualista, poiché i rapporti di forza economici e sociali impediscono alla parte contraente più debole di operare una libera scelta. Oltre a ciò questo sistema comporta due sistemi giuridici, con la rispettiva giurisprudenza e per di più assai complicata. Al metodo della pigione di riferimento, respinto soltanto di recente dal popolo, viene conferita un’importanza supplementare. Viene valutata positivamente la pigione lorda quale metodo unitario che consente di verificare le pigioni, sia all’inizio della locazione che ogni sette anni. Questo sistema monistico permette di accettare che, durante il rapporto di locazione in corso, vi sia un’opzione in favore degli adeguamenti delle pigioni in base all’evoluzione dei costi o in base a un trasferimento parziale del rincaro. La pigione di riferimento viene rifiutata. Inoltre le questioni importanti o politicamente delicate non devono essere disciplinate a livello di ordinanza, ma devono essere inserite nella legge (p. es. tassi forfetari per il calcolo del reddito lordo). Per l’adeguamento delle pigioni al rincaro sulle spese di manutenzione e di gestione non devono essere permessi importi forfettari. Per combattere la speculazione, con i suoi effetti estremamente negativi per i locatari, non devono essere possibili aumenti delle pigioni in caso di cambiamento del proprietario. Le disposizioni transitorie devono essere rielaborate in modo più favorevole ai locatari. Il tasso d’interesse di riferimento previsto nel commento per il cambiamento del sistema, che ammonta al 4,5% circa, è troppo elevato. Inoltre occorre introdurre il modulo ufficiale per stabilire la pigione iniziale.

ASI Si veda ASI

ASLOCA Si veda ASI (richiesta identica in francese)

ASPF Da alcuni sondaggi risulta una notevole soddisfazione da parte dei locatari.

In linea di massima si preferisce una pigione basata soltanto su criteri di mercato. Una revisione deve limitare di nuovo le prescrizioni in materia di pigioni alla protezione contro gli abusi prevista dalla Costituzione.

Il sistema duale consente un maggiore spazio di manovra nella formazione delle pigioni e tiene conto della struttura dei proprietari, che non è affatto unitaria.

C:\Dokumente und Einstellungen\bwo-web\Lokale Einstellungen\Temporary Internet Files\OLK19\Ergebnisbericht I.doc 29.09.2006 11:10 Maurizio Simona/PUL Seite 12/86