Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/20: Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione) · 86 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 35Fedlex · Rapporto sui risultati
Il supplemento per i rischi sull’ultimo 20% del capitale investito è pertinente e corrisponde alla pratica. Tuttavia il supplemento proposto tiene conto soltanto del rischio generale più elevato di finanziamento. Un supplemento per i rischi dello 0,4% sembra più adeguato.
Il tasso dello 0,75% per le spese di manutenzione è calcolato in modo molto ristretto e dovrebbe essere utilizzato soltanto per i primi cinque anni. In seguito questo valore dovrebbe aumentare regolarmente per raggiungere almeno il 2% dopo 30 anni.
ASPF, VZI
L’importo forfetario dello 0,3% previsto per le spese di amministrazione è troppo basso.
HVS Un supplemento per i rischi dello 0,2% è sufficiente. Anche gli altri va-
lori dovrebbero essere fissati nella legge stessa.
SVIT, VZI, VIV
Un supplemento per i rischi dello 0,3% è insufficiente. Per non limitare le attività d’investimento, occorre aumentarlo allo 0,4% oppure, ciò che sarebbe ancora meglio, allo 0,5%.
SVIT È essenziale sapere quale tipo di interessi ipotecari viene preso in
considerazione nelle statistiche. Deve esserci la possibilità di far valere, nell’ambito del calcolo del reddito netto, gli interessi ipotecari effettivamente pagati.
Secondo i principi della gestione aziendale, occorre calcolare un supplemento nella misura dell’1% per l’ammortamento degli investimenti realizzati. Bisogna quindi inserirlo nella legge, analogamente ai supplementi per le spese di manutenzione, di gestione e di amministrazione. Complessivamente il reddito lordo determinante dovrebbe situarsi in una fascia compresa almeno tra 3 e 4 punti percentuali al di sopra del tasso ipotecario di riferimento.
AVA Il reddito lordo non è un criterio di misura adeguato per valutare il ca-
rattere abusivo di una pigione. È determinante il rapporto tra la prestazione e la controprestazione. Un eventuale reddito lordo nella misura del 4,75–6% è troppo basso. A questi tassi d’interesse non varrebbe più la pena di investire in oggetti locativi. Occorre tenere conto, nel calcolo, della costituzione di riserve, degli ammortamenti e del rischio che le abitazioni restino sfitte. Inoltre la disposizione di legge non stabilisce chiaramente se il reddito lordo si riferisce a un singolo oggetto locativo o all’intero immobile. Infine occorre fissare nella legge i supplementi per la manutenzione, la gestione e l’amministrazione nonché aumentare ad almeno l’1% il supplemento per i rischi.
CVCI Il riferimento al tasso d’interesse medio dei crediti ipotecari in Svizze-
ra, pubblicato trimestralmente dalla Banca nazionale, viene accolto favorevolmente.
Fédération Patronale Vaudoise
Non è chiaro se il tasso d’interesse medio dei crediti ipotecari in Svizzera tiene effettivamente conto, nella pratica, dei casi concreti.
Les Retraites Populaires
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