Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/20: Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione) · 86 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 47Fedlex · Rapporto sui risultati
La proposta di basarsi, in caso di pigione commisurata ai costi, sul tasso d’interesse medio della Banca nazionale viene accolta favorevolmente.
ASPF, VZI
Deve esserci la possibilità di aumentare la pigione se si verifica un cambiamento a livello di fattori di costo diversi dal tasso d’interesse di riferimento. È previsto che un adeguamento della pigione sia ammissibile in seguito a una modifica di un quarto di punto del tasso ipotecario determinante. Questa modifica può essere constatata da chiunque, per cui non è necessaria una comunicazione da parte del Consiglio federale. Del resto si parte dal presupposto che le quote trasferibili sulle pigioni, definite all’articolo 13 capoverso 1 OLAL, vengano mantenute.
SVIT Occorre inoltre prevedere una “soluzione forfetaria” per le spese di
amministrazione, allo scopo di evitare che il “piccolo” locatore, che si occupa personalmente della gestione, sia svantaggiato.
Occorre prevedere la possibilità di trasferire gli aumenti dei canoni del diritto di superficie. Questa novità deve essere inserita nella legge.
FER, FRI, CSQI, Les Retraites Populaires
Viene deplorata la limitazione dell’adeguamento del rincaro al 40% soltanto, anche se ciò corrisponde al diritto attualmente in vigore.
FSA Occorrerebbe poter adeguare al rincaro l’intero capitale proprio inve-
stito e non unicamente nella misura del 40%. D’altra parte le modifiche del tasso d’interesse ipotecario dovrebbero riferirsi soltanto alla parte di finanziamento effettivamente in questione poiché, in un sistema inerente agli abusi basato sui costi, non ha senso ripercuotere l’effetto delle modifiche del tasso d’interesse ipotecario anche sulle componenti del capitale proprio, e viceversa.
ASA L’introduzione del tasso d’interesse medio costituisce uno svantaggio
per i piccoli locatori, che dipendono dalla possibilità di trasferire i costi di finanziamento sui locatari. Di conseguenza è impossibile trasferire rapidamente un brusco aumento dei tassi d’interesse effettivi.
ASA Da alcuni modelli di calcolo risulta che la pigione ammissibile secondo
questa disposizione non coincide, dopo sette anni, con la pigione definita conformemente al metodo assoluto secondo l’articolo 269k. Il sistema previsto provoca quindi conflitti continui in merito all’importo della pigione.
USIE L’idea di basarsi su un tasso d’interesse medio pubblicato dalla Banca
nazionale viene accolta favorevolmente. La regolamentazione prevista, secondo cui il Consiglio federale deve comunicare ogni volta quando è avvenuta una modifica di almeno 0,25%, sembra inutilmente complicata. La pubblicazione trimestrale permette alle parti contraenti di constatare direttamente quando si sono verificate le relative modifiche del tasso d’interesse.
Articolo 269g capoverso 3
C:\Dokumente und Einstellungen\bwo-web\Lokale Einstellungen\Temporary Internet Files\OLK19\Ergebnisbericht I.doc 29.09.2006 11:10 Maurizio Simona/PUL Seite 47/86