Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/20: Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione) · 86 pagine
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ZH Questa disposizione implica una mescolanza dei sistemi nella misura
in cui il reddito lordo è anche applicabile ai rapporti di locazione in cui è prevista una pigione indicizzata.
BS L’intenzione di tenere conto degli aspetti ecologici a livello di ordinan-
za viene accolta favorevolmente.
NE Non è del tutto chiaro se si può ancora basarsi sulle modalità di calco-
lo in vigore. Ci si chiede se non sarebbe più opportuno codificare la giurisprudenza attuale e dare una risposta alle questioni rimaste irrisolte.
JU Per quanto riguarda le disposizioni corrispondenti nel diritto attual-
mente in vigore, si è constatato che certi locatori trascurano la manutenzione per approfittare in seguito della possibilità di trasferire a titolo forfetario dal 50% al 70% dei costi dei lavori importanti, di modo che i locatari pagano due volte la manutenzione.
PCS cfr. ASI. Inoltre: la disposizione deve essere attenuata mediante uno
scaglionamento nel caso di importanti aumenti delle pigioni che superano il 20%.
PSS, ASI
Secondo il progetto, anche i lavori di manutenzione che non procurano un comfort supplementare al locatario, ma permettono unicamente di migliorare il livello tecnico e/o ecologico dell’installazione, sono considerati prestazioni suppletive. Tali installazioni non possono essere ritenute una fonte di valorizzazione in grado di giustificare un aumento della pigione. I principi enunciati dal Tribunale federale devono continuare a restare validi. Se non è possibile determinare precisamente la quota del valore di miglioria, gli investimenti devono essere considerati prestazioni suppletive soltanto tra il 30% e il 50%.
ASI In linea di massima le due parti contraenti dovrebbero avere la possi-
bilità di verificare gli aumenti e le riduzioni della pigione basandosi sul reddito lordo adeguato. Ciò deve valere anche per aumenti delle pigioni dovuti a prestazioni suppletive. La regolamentazione proposta, che non prevede alcuna possibilità di verifica, pregiudica notevolmente la protezione dagli abusi.
SVIT, ASPF
Per quanto riguarda le migliorie di valorizzazione, occorre fare il calcolo tenendo conto di una durata di vita più breve e quindi di un tasso d’ammortamento più elevato. A tale proposito non è appropriato riferirsi al reddito lordo. Per questo motivo la formulazione proposta deve essere sostituita, a livello di legge, dalla regolamentazione prevista all’articolo 14 OLAL. In caso di rinnovi importanti, la quota che può essere trasferita al locatario deve essere fissata al 60%.
AEE Si chiede che la presa in considerazione dei miglioramenti ecologici
venga concretizzata inserendo nella legge un apposito complemento. Inoltre l’energia solare dovrebbe essere citata esplicitamente nell’ordinanza d’esecuzione quale esempio di energia rinnovabile.
C:\Dokumente und Einstellungen\bwo-web\Lokale Einstellungen\Temporary Internet Files\OLK19\Ergebnisbericht I.doc 29.09.2006 11:10 Maurizio Simona/PUL Seite 51/86