Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/31: Ordinanza sugli esami genetici sull'essere umano (OEGU) · 21 pagine

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Capitolo 5: Emolumenti Articolo 26

BS, pur essendo dell’opinione che gli emolumenti devono essere sufficienti per coprire i costi, critica i valori estremi, ritenendo troppo ampia la fascia compresa tra i due e troppo ristretto il margine di manovra verso il basso. Per H+ gli importi degli emolumenti sono troppo elevati.

Capitolo 6: Commissione di esperti Articolo 27 Composizione

Secondo IPH manca l’indicazione che la commissione di esperti prende le sue decisioni solo dopo aver sentito gli ambienti interessati. CNE approva la stretta collaborazione tra la commissione nazionale d’etica e la commissione di esperti per gli esami genetici sull’essere umano.

Cpv. 1

FAMH e SSMI vorrebbero contenere il più possibile le dimensioni della commissione; SSGM chiede che sia stabilito un numero di membri compreso tra 7 e 12 persone. FAMH e SSGM ritengono che in caso di necessità potrebbero essere interpellati esperti esterni.

Cpv. 2

Le opinioni riguardo alla composizione della commissione di esperti divergono sui punti seguenti:

GenS giudica positivamente la varietà della composizione della commissione, ma aggiunge che si dovrà vedere se nella pratica non contrasti con un ulteriore indispensabile requisito, vale a dire le conoscenze nel campo degli esami genetici.

SSP chiede esplicitamente che nella commissione vi sia almeno un pediatra. SSMI esige che fra i membri della commissione ci siano medici con una specializzazione in “genetica medica” attivi anche in ambito clinico. CNE e ASSM auspicano che per il settore delle analisi vi siano due rappresentanti con sottospecializzazioni differenti. SSGM vuole che facciano parte della commissione un esperto FAMH appartenente al gruppo di audit per gli esami prenatali volti a valutare i rischi e, come chiesto anche da FAMH, rappresentanti della genetica clinica, della citogenetica e della genetica molecolare. VD esige due rappresentanti in possesso del titolo di “Specialista FMH in genetica medica” e due persone con il titolo di “Specialista FAMH in analisi medico-genetica”. Per ZH sono necessari anche rappresentanti del settore della patologia con una formazione approfondita in patologia molecolare. SSPath chiede concretamente un rappresentante della “Società svizzera di patologia” ed uno della società svizzera di patologia molecolare (Schweizerische Gesellschaft für Molekularpathologie). Per labmed nella commissione vi deve essere assolutamente un tecnico in analisi biomediche dipl. SSS.

Santé esige espressamente che il settore assicurativo sia rappresentato da specialisti delle assicurazioni sociali e private.

Secondo FAMH e SSGM i settori della protezione dei dati e dell’etica non dovrebbero essere rappresentati. SSMI si chiede se il settore della protezione dei dati e quello assicurativo debbano essere rappresentati nella commissione.

IPH auspica che sia rappresentato anche il settore della ricerca e dello sviluppo di dispositivi diagnostici.

BA vorrebbe inoltre che tra i membri vi fossero psicologi e rappresentanti di servizi che svolgono consulenze psicosociali. VD e H+ si attendono che nella commissione vi siano anche giuristi. Infine, TG e VD ritengono opportuno che siano rappresentate anche le organizzazioni dei pazienti.

Secondo FAMH e SSGM i settori “medicina giudiziaria” e “allestimento di profili di DNA” vanno messi assieme.