Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/31: Ordinanza sugli esami genetici sull'essere umano (OEGU) · 21 pagine

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svizzeri dovrebbe provvedere alla definizione dei perfezionamenti necessari per ogni disciplina specifica e garantire un'offerta sufficiente di questi ultimi, attenendosi però alle raccomandazioni formulate dalla commissione di esperti in relazione ai perfezionamenti e alla consulenza. I verbali dei colloqui di consulenza dovrebbero poter essere consultati dall'Ufficio federale o dalla commissione di esperti. CNE riterrebbe utile coinvolgere nelle consulenze genetiche anche specialisti non medici che operano, per esempio, nel campo della psicologia o della consulenza sociale.

3.2.4 Finanziamento

BS, ZG e SSPath credono che l'ordinanza porterà ad un aumento dei costi della sanità pubblica. BS teme un’ulteriore burocratizzazione a causa dell'introduzione di nuove procedure di autorizzazione.

CNE, PLR e SSMI deplorano la mancanza di indicazioni sul finanziamento degli esami genetici.

SSMI approva la collaborazione con laboratori esteri nei casi di questioni genetiche poco frequenti. CNE, PLR, ASSM, GenS e Ins auspicano una promozione della collaborazione internazionale nell'esecuzione di test genetici. CNE e FMH propongono di precisare che gli assicuratori devono rimborsare le spese degli esami eseguiti all'estero secondo le tariffe locali.

CNE, ASSM e FMH ritengono che l'Elenco delle analisi (EA, Allegato 3 dell'ordinanza sulle prestazioni, RS 832.112.31) necessiti di una totale revisione. Secondo ASSM, nella sua forma attuale l'EA è un'immorale fonte di ingiustizie nei confronti delle persone che soffrono di rare malattie ereditarie non figuranti esplicitamente nell'elenco. FAMH è del parere che invece di inserire un elenco di analisi nell'OEGU si debba rinviare all'EA (per quanto concerne l'autorizzazione all'esecuzione di esami) e al concetto QUALAB (per quanto attiene alla garanzia della qualità).

3.2.5 Varia

Secondo Ins sarebbe auspicabile che l'Ufficio federale si occupasse della questione dei posti di formazione per persone in formazione FAMH. Le cliniche e i laboratori necessitano di posti di formazione, che però, essendo finalizzati alla formazione per lo svolgimento di una prestazione medica, non devono essere finanziati tramite fondi per la ricerca. A tutt'oggi non esistono posti di questo genere.

CNE e ASSM sono dell'avviso che sia necessario informare meglio l'opinione pubblica sulla genetica (nelle scuole o attraverso i mass media).