Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/19: Revisione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 72 pagine

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abbia provocato l’infortunio commettendo intenzionalmente o no il crimine o il delitto.

Per quanto concerne i superstiti della vittima di un infortunio mortale, secondo il disciplinamento vigente si giunge al paradosso che le prestazioni in contanti non possono essere ridotte se i superstiti hanno provocato la realizzazione del rischio commettendo senza dolo un crimine o un delitto (art. 21 cpv. 2 LPGA, a contrario), ma possono esserlo se l’assicurato ha provocato l’infortunio commettendo non intenzionalmente tale crimine o delitto (art 37 cpv. 3 ultimo periodo LAINF). È opportuno rimediare a quest’incongruenza e rinunciare, a favore dei superstiti, a una riduzione delle prestazioni in tutti i casi in cui l’assicurato ha provocato l’infortunio commettendo senza dolo un crimine o un delitto.

Articolo 51 Autorizzazione a fornire informazioni

Questa norma corrisponde al nuovo articolo 6a LAI, che è stato adottato dal Parlamento nel quadro della 5a révisione dell’AI. Essa tiene conto delle osservazioni dell’Incaricato federale della protezione dei dati.

Capoverso 1: per accertare il diritto a prestazioni e il diritto di regresso, gli assicuratori contro gli infortuni necessitano di numerosi rapporti, perizie, documenti e informazioni. Dunque, affinché sia possibile ottenere per quanto possibile rapidamente e facilmente tali informazioni, l’assicurato dovrà menzionare nella sua domanda di prestazioni le persone e i servizi autorizzati a fornire all’assicuratore contro gli infortuni tutte le informazioni e i documenti necessari. Queste persone e servizi saranno tenuti a fornire le informazioni richieste.

Capoverso 2: le persone e i servizi che non sono menzionati espressamente nella domanda saranno autorizzati anch’essi, su richiesta dell’assicuratore contro gli infortuni, a fornirgli tutte le informazioni e i documenti necessari per accertare il diritto a prestazioni e il diritto di regresso. Quando l’assicuratore prende contatti con queste persone e servizi, deve tuttavia informarne l’assicurato.

Articolo 52 Tessera d’assicurato

È opportuno che la tessera d’assicurato prevista dalla LAMAL possa essere utilizzata anche nell’assicurazione contro gli infortuni obbligatoria. A tal fine è necessaria una base legale.

Articolo 56 capoversi 2-7

Capoverso 2: la disposizione prevede che le convenzioni di collaborazione e tariffali stipulate tra assicuratori e medici, dentisti, chiropratici e personale paramedico devono avere portata nazionale. Tale normativa ha lo stesso tenore dell’attuale articolo 70 capoverso 1 OAINF. Questo principio ha dato buoni risultati ed è opportuno sancirlo a livello di legge per rendere più chiara la situazione.

Capoverso 3: partiamo dal principio che i servizi responsabili delle diverse assicurazioni sociali dovrebbero collaborare tra loro – come era stato il caso all’atto dell’elaborazione della TARMED – per la fissazione di strutture tariffali. È opportuno, nella misura del possibile, evitare in particolare nel settore ospedaliero che i forfait per caso abbiano una struttura diversa per ogni assicurazione sociale. Soltanto in questo modo si potrà evitare di ostacolare la trasparenza nel settore ospedaliero e di generare doppioni e costi inutili. Per questa ragione, gli assicuratori LAINF sono