Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/19: Revisione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 72 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo

infortuni, accanto all’assicurazione contro gli infortuni professionali, all’assicurazione contro gli infortuni non professionali e all’assicurazione facoltativa. Occorre quindi che essa sia finalmente ancorata nella LAINF.

L’attuale sistema della pluralità degli assicuratori con monopolio parziale dell’INSAI si è dimostrato efficace. Nell’ambito della presente revisione non si prevede quindi alcuna riorganizzazione della gestione dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, nel senso di una completa liberalizzazione e privatizzazione dell’INSAI (cfr. n. 2.3.3). Alla luce della vicenda immobiliare che ha visto coinvolto l’INSAI nell’autunno 2005 (cfr. n. 1.3.5) è pero apparso evidente che l’organizzazione dell’istituto non risponde più completamente agli attuali principi di organizzazione aziendale e per questo motivo si rende necessaria una sua riforma. Essa va poi adeguata per quanto possibile ai principi guida del Rapporto del 13 settembre 20063 del Consiglio federale sullo scorporo e la gestione strategica di compiti della Confederazione (Rapporto sul governo d’impresa).

La salute e la sicurezza sul posto di lavoro (protezione dei lavoratori) sono disciplinate in due legislazioni. Mentre la LAINF disciplina la sicurezza del lavoro (prevenzione degli infortuni professionali e delle malattie professionali), la legge federale del 13 marzo 19644 sul lavoro nell’industria, nell’artigianato e nel commercio (LL) contiene, tra l’altro, le disposizioni relative alla protezione della salute. Tra queste sono da considerare tutte le misure per la protezione della salute dei lavoratori che non servono direttamente alla prevenzione degli infortuni professionali e delle malattie professionali. A questo dualismo legale corrispondono due organizzazioni incaricate dell’esecuzione e due dipartimenti competenti per la legislazione e l’alta vigilanza. L’esecuzione delle disposizioni sulla sicurezza del lavoro è ripartita fra i Cantoni, l’INSAI e la Segreteria di Stato dell’economia (SECO). Sebbene tale dualismo abbia dato adito ad alcuni interventi a livello politico, il progetto di consultazione non entra nel merito della problematica, dato che in pratica non vi è alcuna necessità urgente d’agire. La commissione di esperti per la revisione della LAINF ricorda in proposito che la tematica romperebbe il quadro della revisione dato e andare per le lunghe i lavori di quest’ultima. Occorre invece menzionare che nell’ambito della riforma dell’amministrazione federale 2005-2007 è stata valutata la possibilità di delegare a un solo dipartimento la responsabilità della sicurezza del lavoro e della protezione della salute.

1.3 Lavori preliminari

In pratica, dal 1996 solamente l’INSAI e l’AID sono stati oggetto di accertamenti. Soltanto all’inizio del 2005, con l’istituzione di una commissione di esperti per la revisione della LAINF, la discussione è stata estesa anche a quest’ultima.

1.3.1 Rapporto sul futuro dell’INSAI

A causa dei problemi legati all’eventuale soppressione del monopolio parziale e/o alla privatizzazione dell’INSAI, alla fine del 2000 il Consiglio federale ha deciso di esaminare quali altre opzioni si possono prospettare nel futuro dell’istituto. Nel con-

3 FF 2006 7545

4 RS 822.11