Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/19: Revisione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 43 pagine

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Lettere c e d

La SUVA, SIC Svizzera, l’Unione sindacale svizzera, Syna, electrosuisse, l’Associazione svizzera tetti e facciate, l’Associazione svizzera per la tecnica della saldatura e l’Associazione degli uffici svizzeri del lavoro approvano la proposta di estendere il diritto di voto anche alle parti sociali, ma avanzano varie proposte concernenti l’equilibrio della composizione.

Per la Fédération des Entreprises Romandes, il numero di rappresentanti delle parti sociali deve essere aumentato sensibilmente per garantire una miglior rappresentanza.

Il Gewerbeverband des Kantons Luzern, l’Unione padronale svizzera, l’Unione svizzera dei contadini, l’Unione svizzera delle arti e mestieri, l’Unione svizzera del metallo, l’Unione professionale svizzera dell’automobile, GastroSuisse, Isolsuisse, l’Unione professionale svizzera della carne, suissetec,

swissstaffing nonché l’Unione svizzera degli installatori elettricisti sono contrari all’idea che le parti sociali diventino membri a pieno titolo della CFSL. Se però si dovesse giungere alla conclusione che le parti sociali devono diventare membri a pieno titolo della CFSL, devono assolutamente essere designati due rappresentanti dei datori di lavoro e due dei lavoratori.

Capoverso 2bis

Per i Cantoni GL, UR e ZG, la presidenza della CFSL non deve essere assunta da un rappresentante degli assicuratori (compresa la SUVA). Per il Cantone GE, la presidenza non deve necessariamente essere assunta dalla SUVA.

L’UDC, l’ASA e santésuisse ritengono che la presidenza della CFSL debba essere assunta dalla SU-VA.

Per il Syna, la SUVA ed electrosuisse, la presidenza della CFSL deve continuare a essere affidata alla SUVA vista la pluriennale esperienza positiva. Secondo il Servizio per la prevenzione degli infortuni nell’agricoltura e agriss, la presidenza deve essere assunta dalla SUVA o da un’organizzazione proveniente dal settore della prevenzione, ad esempio dall’Associazione intercantonale per la protezione dei lavoratori.

Articolo 87a (nuovo) Contributi delle aziende estere alla prevenzione degli infortuni Progetto posto in consultazione

1

Le aziende estere i cui lavoratori non soggiacciono all'assicurazione obbligatoria secondo la presente legge devono versare per la prevenzione degli infortuni contributi equivalenti a quelli delle aziende che vi soggiacciono.

2

Il Consiglio federale disciplina calcolo dei contributi e la procedura di riscossione.

L’Unione padronale svizzera, l’Unione svizzera dei contadini, l’Unione svizzera delle arti e mestieri, SIC Svizzera, l’Unione sindacale svizzera, la SUVA, l’ASA, santésuisse, il Servizio per la prevenzione degli infortuni nell’agricoltura e agriss, suissepro, electrosuisse, la IG Handelsverbände der Bauwirtschaft, l’Unione delle città svizzere nonché l’Associazione svizzera tetti e facciate sono a favore della regolamentazione proposta.

L’Unione sindacale svizzera, SUVA, il Servizio per la prevenzione degli infortuni nell’agricoltura e agriss nonché electrosuisse chiedono però delle precisazioni in relazione al calcolo, alla riscossione e all’amministrazione dei contributi. Per loro è inoltre importante vincolare l’impiego di questi soldi alla copertura dei costi delle attività degli organi della sicurezza sul lavoro.

L’upi chiede di estendere il campo d’applicazione dell’articolo 87a agli infortuni non professionali.

Articolo 87b (non contenuto nel progetto in consultazione)

La Fédération des Entreprises Romandes, il Gewerbeverband des Kantons Luzern, l’Unione padronale svizzera, l’Unione svizzera delle arti e mestieri, l’Unione sindacale svizzera, Travail.Suisse, la SU-VA, l’upi, l’Unione svizzera del metallo, l’Unione professionale svizzera dell’automobile, l’Unione delle città svizzere, l’Unione professionale svizzera della carne, swissstaffing e l’Unione svizzera degli installatori elettricisti vorrebbero riprendere l’iniziativa parlamentare 02.413 (Triponez), che chiedeva di esonerare i proventi dei premi supplementari da tutte le imposte dirette e indirette.