Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/19: Revisione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 43 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati

Articolo 91 capoverso 2bis (nuovo) Progetto posto in consultazione

2bis

Le amministrazioni pubbliche cui personale è assicurato presso diversi assicuratori possono dedurre dal salario dei loro lavoratori un premio corrispondente alla media dei premi dei diversi assicuratori per l'assicurazione contro gli infortuni non professionali.

Il Cantone TI, l'Unione svizzera dei contadini, la Società svizzera di sicurezza sul lavoro, interieursuisse e l’Associazione svizzera maestri giardinieri sono sostanzialmente d'accordo con la proposta. Alcuni di loro ritengono tuttavia che si debba accordare questa possibilità alle imprese semipubbliche come la Posta o addirittura a tutte le imprese il cui personale è assicurato presso vari assicuratori. Il Cantone ZH non è contrario alla soluzione proposta, ma pensa che non risolva veramente il problema.

L'ASA e santésuisse, dal canto loro, ritengono che la prescrizione proposta è problematica perché non corrisponde alla prassi nell’ambito della LAINF e risponde solo parzialmente al problema delle amministrazioni pubbliche. Ciò detto, pensano anche che se si adottasse questa proposta, bisognerebbe offrire la stessa possibilità a tutte le imprese il cui personale è assicurato presso vari assicuratori.

Articolo 92 capoversi 1bis, 1ter, 1quater e 2bis (nuovo) Progetto posto in consultazione

1bis

Gli assicuratori di cui all'articolo 68 le tariffe dei premi dell’assicurazione contro gli infortuni professiona; base alla statistica dei rischi conformemente all'articolo 79 capoverso 1.

1ter

tariffe dei premi degli assicuratori di cui all'articolo 68 capoverso 1 lettere a e c devono essere strutturate in modo tale che tutte le aziende che non rientrano nella competenza della Suva o di una cassa pubblica di assicurazione contro gli infortuni possano esservi classificate.

1quater

Le tariffe dei premi dell'assicurazione contro gli infortuni applicate devono essere sottoposte alle autorità di vigilanza con le basi di calcolo, in particolare le statistiche dei rischi, le comunità di rischio, i parametri, metodo di calcolo delle dotazioni supplementari nonché i relativi rapporti esplicativi.

2bis

Sui premi netti delle tariffe non possono essere accordate riduzioni altri vantaggi diretti o indiretti. tuttavia ammessa la fissazione dei premi delle tariffe sulla base dell'andamento individuale dei sinistri.

Il Cantone GE, l'Unione svizzera dei contadini, l'USS, l'ASA, santésuisse, interieursuisse e l’Associazione svizzera maestri giardinieri sono d’accordo con la proposta. Il Cantone VD teme che l'abbandono della tariffa comune generi una moltitudine di tariffe e rincari le spese di gestione

dell’assicurazione contro gli infortuni e auspica una stima esatta di questa voce.

La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze chiede che si esamini l’introduzione a livello svizzero di una compensazione dei rischi tra gli assicuratori, in modo che la Suva possa lottare ad armi pari con gli altri assicuratori. Tenuto conto dell'abbandono della tariffa comune, ritiene che sia necessario che un’autorità di vigilanza federale controlli le tariffe dei premi degli assicuratori privati.

Capoverso 1bis

Per quanto riguarda il nuovo capoverso 1bis, l'ASA, santésuisse, interieursuisse e l’Associazione svizzera maestri giardinieri si chiedono perché la regolamentazione proposta si applica unicamente agli assicuratori di cui all'articolo 68 LAINF. Sono inoltre del parere che la regolamentazione debba valere sia per l’assicurazione degli infortuni professionali che per quella degli infortuni non professionali.

Capoverso 2bis

L’USS e SIC Svizzera accolgono favorevolmente il nuovo capoverso 2bis. Secondo loro, bisognerà sorvegliare il rispetto di questa prescrizione e sanzionare le infrazioni. Il Cantone BE e la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze ritengono che la regolamentazione proposta sia in contraddizione con il principio della libera concorrenza e propongono di sopprimere la disposizione in questione.

Per ovviare al rischio di una selezione dei rischi da parte degli assicuratori, la Comco propone di ancorare nella legge la possibilità per la Cassa suppletiva LAINF di attribuire a un assicuratore un datore di lavoro che non è riuscito ad assicurare il proprio personale (obbligo di contrarre «sussidiario» o indiretto).

La Camera fiduciaria propone che la Suva utilizzi il test svizzero di solvibilità (SST) per calcolare la sua capacità di sostenere i rischi – in altri termini la sua «sicurezza». L'Associazione svizzera degli attuari avanza tutta una serie di proposte dettagliate. Infine, la Federazione svizzera degli avvocati ritiene che nel settore dell’assicurazione degli infortuni professionali le partecipazioni agli utili (profit commission) e la tariffazione empirica sono opportune e possono comportare una riduzione dei rischi.