Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/59: NPC - Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni: 1. Rapporto finale concernente la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri e dei casi di rigore · 84 pagine

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entrate producono sempre direttamente un peggioramento o miglioramento della chiusura dei conti della Confederazione.

A prescindere dalle misure per il trasferimento del trasporto merci dalla strada alla ferrovia (compresa la quota alla costruzione della NFTA), questi compiti a finanziamento vincolato sono attualmente compiti comuni. Nell’ambito della NPC una parte è dissociata o come compito esclusivo della Confederazione, oppure come compito assegnato ai Cantoni, sempre che tale assegnazione non sia già stata effettuata (ad es. nel quadro del PSg 03). Un’altra quota permane come compito comune, ma con un nuovo strumento di finanziamento. Va menzionato che le strade nazionali (eccettuato il completamento della rete approvata) rientrano pienamente e integralmente nell’ambito di responsabilità della Confederazione. Da questo nuovo ordinamento dei compiti risultano maggiori e minori oneri tra Confederazione e Cantoni. Secondo i principi della NPC relativi al bilancio globale, il principio della neutralità dei costi va osservato anche all’interno del finanziamento speciale del traffico stradale (cfr. il secondo messaggio sulla NPC24).

Dai calcoli del bilancio globale effettuati in precedenza risultava che la Confederazione subiva complessivamente un aggravio a seguito della dissociazione dei compiti, mentre i Cantoni registravano uno sgravio. La compensazione era raggiunta tramite la rinuncia parziale o totale ai contributi straordinari non vincolati a opere. Ora però una prima valutazione dei dati relativi al bilancio globale 2004/2005 evidenzia un maggior aggravio per la Confederazione che non può più essere compensato tramite la rinuncia ai suddetti contributi. Sussiste un deficit medio di circa 50 milioni di franchi che, secondo un calcolo approssimativo sulla base del piano finanziario 2008, dovrebbe raggiungere 100 milioni di franchi. L’origine di questa crescita del deficit risiede soprattutto nell’aumento delle spese per l’ampliamento e l’eliminazione delle strettoie e per la manutenzione delle strade nazionali. Il deficit va quindi compensato all’interno del finanziamento speciale del traffico stradale, perché altrimenti, nel quadro dell’intero bilancio globale NPC, esso passa a carico dei nuovi strumenti a destinazione libera della perequazione delle risorse e della compensazione degli oneri.

Le possibilità alternative devono essere sufficientemente redditizie da poter fornire un contributo considerevole e durevole all’equilibrio del bilancio. È ovvio che si tratta di fare capo a settori di compiti che dispongono di un elevato volume finanziario. Se questa condizione non è realizzata sussiste il pericolo che venga perso l’effetto auspicato tramite il compito comune. Come unica possibilità di realizzazione della perequazione auspicata nel contesto degli altri compiti comuni si offrono le rubriche «Strade principali», «Foreste» e «Protezione contro le piene». Anche queste rubriche non sono però sufficientemente dotate per garantire la perequazione nella misura voluta oppure dovrebbero subire tagli sensibili, con la conseguenza che come tale il corrispondente compito comune verrebbe di massima posto in forse.

Non entra in considerazione una riduzione delle spese nel settore delle strade nazionali. Non si tratterebbe in questo caso di una vera e propria compensazione; anzi, a mente della nuova competenza unica che la NPC attribuisce ora alla Confederazione, si finirebbe per sfociare in una riduzione dei compiti.

24 FF 2005 5589