Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/86: Modificazione della Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) · 19 pagine
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5.2.2 Ripartizione delle competenze tra l'organo supremo e l'ente pubblico
La ripartizione proposta raccoglie una maggioranza di pareri positivi: 18 Cantoni si dichiarano favorevoli, 3 sono contrari (VS, FR, BE), in particolare perché la disposizione secondo cui l'ente pubblico che fornisce la garanzia deve poter fissare o le prestazioni o i contributi è considerata un'ingerenza nell'autonomia cantonale. Anche tra gli altri destinatari (ad eccezione della FARES) e tra quelli spontanei prevalgono i pareri positivi (90 favorevoli, 10 contrari).
5.2.3 Obbligo contributivo degli IP di diritto pubblico nei confronti del fondo di garanzia
Tra i destinatari della consultazione, TG, VS, FR, BE, SH e BL si dichiarano contrari al mantenimento dell’obbligo di versare contributi al fondo, in quanto non lo considerano giustificato durante il periodo dell'obbligo di garanzia (TG) o perché giudicano più indicata un'aliquota contributiva ridotta per gli enti pubblici (VS) o perché ritengono che gli IP di diritto pubblico, in virtù della garanzia statale, in pratica non si avvalgano mai delle prestazioni del fondo di garanzia (SH, BL). 17 Cantoni sostengono il mantenimento dell'obbligo contributivo. Tra gli altri destinatari, soltanto FARES e Procap si dichiarano contrari. SZ è del parere che si potrebbe semplificare il contributo per i casi d'insolvenza definendo un importo fisso per ogni persona assicurata. L'obbligo contributivo andrebbe invece soppresso in relazione alle sovvenzioni per struttura d'età sfavorevole, in quanto la procedura di riscossione sarebbe troppo complessa.
Anche tra i pareri spontanei quelli esplicitamente contrari al mantenimento dell'obbligo contributivo degli IP di diritto pubblico nei confronti del fondo di garanzia rappresentano una minoranza (95 favorevoli, 8 contrari).
6 Pareri sul modello di finanziamento a tempo indeterminato della CSSS- N basato su un obiettivo di copertura differenziato
Il modello di finanziamento proposto dalla CSSS-N basato su un obiettivo di copertura differenziato è accolto favorevolmente da 16 Cantoni (GR, ZH, AR, JU, AI, VS, TI, ZG, NW, SH, FR, BS, VD, GE, NE, SO) e respinto da 7 (TG, GL, LU, OW, BL, AG, SZ). Se si considerano i pareri degli altri destinatari ufficiali, il quadro si presenta piuttosto equilibrato: 15 partecipanti appoggiano il mantenimento a tempo indeterminato della capitalizzazione parziale proposto con il modello dell'obiettivo di copertura differenziato (PS, PLR, PPD, Unione delle città svizzere, USS,
Travail.Suisse, sic svizzera, economiesuisse, Unione svizzera degli imprenditori, Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza LPP e delle fondazioni, Procap, Camera fiduciaria, ASIP, ARPIP, Camera svizzera degli esperti di casse pensioni), 11 vi si oppongono (UDC, PLS, SAB, USAM, SwissBanking, FARES, SVS, FSA, ASA, Innovation Deuxième pilier, FER). Oltre ai
partecipanti chiaramente favorevoli o contrari, ve ne sono alcuni che accolgono favorevolmente sia la capitalizzazione integrale entro 30 anni, sia il modello di finanziamento proposto dalla CSSS-N, privilegiando però quest'ultimo (ZG, SAB). Tra i contrari vi è da un lato chi respinge il mantenimento a tempo indeterminato della capitalizzazione parziale, dall'altro chi si oppone al modello della CSSS-N per motivi di principio e chiede in alternativa la fissazione di un obiettivo di copertura specifico (almeno dell'80 per cento) da parte dell'organo supremo (SAB) oppure privilegia un termine più lungo (USAM) o più breve (UDC) per il rifinanziamento integrale degli IP di diritto pubblico.
Tra i pareri spontanei prevalgono quelli che appoggiano la proposta della CSSS-N (77 favorevoli e 33 contrari). I contrari contestano il mantenimento a tempo indeterminato della capitalizzazione parziale e chiedono un rifinanziamento integrale entro 10-15 anni (C. Grepper). Alcuni dei partecipanti favorevoli chiedono una misura complementare, ossia che venga imposto un obiettivo di copertura dell'80 per cento e fissato un termine per il suo conseguimento (indipendentemente dal grado di copertura attuale) (Swisscanto).