Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/86: Modificazione della Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) · 19 pagine

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Per quanto concerne gli assicurati, il modello è accolto favorevolmente da Procap e SVS e respinto

da FARES e CSA. Anche l'ASIP, la Camera fiduciaria e la Camera svizzera degli esperti di casse

pensioni approvano il modello. Negativo invece il parere espresso dalla FSA. Fra le altre organizzazioni, ASA, ARPIP e FER sono d'accordo con il modello proposto; Innovation Deuxième pilier vi si oppone in quanto reputa che la soluzione sia troppo complessa per i non addetti ai lavori e che, nell'ottica della parità di trattamento, si debbano evitare differenziazioni tra assicurati attivi e beneficiari di rendite.

Tra i pareri spontanei, 87 accolgono il modello basato su un obiettivo di copertura differenziato e 20 si dichiarano contrari.

5.1.4 Garanzia dello Stato e piano di finanziamento quali premesse per la capitalizzazione parziale

Quasi tutti i Cantoni (21) accolgono la proposta secondo cui – tra gli IP di diritto pubblico con possibilità di scelta – possono continuare ad essere gestiti con il sistema della capitalizzazione parziale soltanto quelli che dispongono di una garanzia rilasciata dall'ente pubblico e di un piano di finanziamento approvato dall'autorità di vigilanza competente. Solo LU si dichiara contrario, poiché dalla proposta non emerge che il modello della capitalizzazione parziale è una soluzione legislativa transitoria e perché manca una disposizione secondo cui l'ente pubblico è tenuto a iscrivere il disavanzo nel bilancio.

Tra i partiti, solo l'UDC si oppone alle condizioni proposte per motivi di principio (cfr. capitolo 4). L'Unione delle città svizzere le approva senza riserve, come anche le principali associazioni

economiche (USS, Travail.Suisse, USAM, economiesuisse, Unione svizzera degli imprenditori, sic svizzera, SwissBanking) e la Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza LPP e delle fondazioni.

Sul versante degli assicurati, Procap e SVS accolgono favorevolmente la proposta, mentre FARES vi si oppone. Si dichiarano favorevoli pure l'ASIP e la Camera svizzera degli esperti di casse pensioni, mentre la Camera fiduciaria e la FSA sono contrarie. La Camera fiduciaria ritiene che nella legge occorra descrivere le esigenze poste al piano di finanziamento anche dal punto di vista qualitativo (ad es. metodi di calcolo generalmente riconosciuti, ipotesi attendibili). Le altre organizzazioni interpellate approvano all'unanimità le condizioni proposte per la capitalizzazione

parziale (ARPIP, ASA, FER, Innovation Deuxième pilier).

Tra i pareri spontanei, 70 sono favorevoli e 30 contrari alle condizioni proposte per la capitalizzazione parziale.

5.1.5 Entità della garanzia dello Stato e condizioni quadro

In linea di principio la proposta è accolta favorevolmente da tutti i destinatari ufficiali. AG fa però notare che il concetto di garanzia dello Stato non è definito in modo esaustivo e che nel bilancio dell'ente pubblico vanno considerati gli interessi passivi sul disavanzo coperto dalla garanzia. L'UDC (cfr. capitolo 4) e la FARES respingono la proposta. SZ propone che la garanzia dello Stato possa essere facoltativamente mantenuta nei casi in cui il grado di copertura è superiore al 100 per cento, ma non sono ancora state costituite sufficienti riserve di fluttuazione. Suggerisce inoltre che gli IP di diritto pubblico che beneficiano di una garanzia statale e che presentano un grado di copertura iniziale superiore al 100 per cento siano esonerati dall'obbligo di risanamento nel caso in cui successivamente il grado di copertura dovesse scendere al di sotto del 100 per cento, restando comunque superiore al 90 per cento. Auspica infine che l'organo supremo goda soltanto del diritto di essere sentito finché non disponga della piena autonomia e responsabilità finanziaria. economiesuisse e l'Unione svizzera degli imprenditori chiedono che la garanzia dello Stato possa essere revocata soltanto quando sono state costituite sufficienti riserve di fluttuazione e di perennità. Anche tra coloro che hanno partecipato spontaneamente alla consultazione prevalgono i pareri positivi (71 contro 30).