Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/31: Revisione della legge federale sul servizio civile e della legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare · 48 pagine

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Dipartimento federale dell'economia DFE

Organo d'esecuzione del servizio civile ZIVI

Organo centrale

funzioni. Di fatto, pertanto, il sistema dell’„idoneità differenziata“ precedentemente in vigore non è stato soppresso, ma semplicemente perfezionato.

2.2 05.3526. Postulato Wicki: Rapporto sulla parità di trattamento per quanto concerne l’obbligo militare

Il rapporto che il Consiglio federale ha presentato il 23 marzo 2007 sulla scorta del postulato Wicki giunge sostanzialmente alle conclusioni seguenti:

Con il concetto di “parità di trattamento” il Consiglio federale indica la garanzia, nella misura del possibile, di una distribuzione quanto più equa dell’onere che il servizio militare o un altro obbligo di servizio rappresenta per i giovani svizzeri.

Questa parità di trattamento è garantita dalla Costituzione federale là dove essa postula che ogni uomo di nazionalità svizzera è tenuto a contribuire a garantire la sicurezza del Paese e a proteggerne la popolazione, prestando un servizio personale oppure versando una tassa d’esenzione.

La parità di trattamento perseguita dalla Costituzione federale andrebbe strutturata nel modo più equo e obiettivo possibile, in particolare per quanto concerne la durata del servizio, il fattore di

moltiplicazione applicato alla durata del servizio civile e l’ammontare della tassa d’esenzione. Questo compito spetta al mondo politico. Va comunque ricordato che la discussione sulla parità di trattamento è fortemente influenzata dal mutamento dei valori nella società. In passato una persona dichiarata non idonea al servizio poteva vivere questa decisione come una vergogna e subire anche conseguenze negative a livello di vita civile. Oggi, al contrario, l’onere che il servizio personale rappresenta a livello di gestione della vita personale e professionale si fa sempre più pesante, tanto da essere in alcuni casi considerato uno svantaggio nella concorrenza sul mercato del lavoro e della formazione. Anche se il Legislatore riuscisse a realizzare la parità di trattamento nel modo più obiettivo possibile, questa resterà comunque legata ai mutamenti attraversati dalla società e continuerà a essere percepita in modo soggettivo.

Considerato l’attuale sistema di leva e paragonate le situazioni di chi presta un servizio personale e di chi versa una tassa d’esenzione, il rapporto del Consiglio federale giunge alla conclusione che la parità di trattamento è garantita, poiché:

_ rispetto ai parametri di equità, l’obbligo militare è applicato nel modo più obiettivo e trasparente

possibile;

_ di fronte a un tasso relativamente costante di persone dichiarate idonee al servizio, all’incirca il

75% dei giovani soggetti all’obbligo di leva continua a prestare un servizio personale: il 60% nell’esercito e il restante 15% nel quadro del servizio civile.

Per consolidare ulteriormente la parità di trattamento, il Consiglio federale prenderà in esame le misure seguenti :

_ migliorare il processo di attribuzione delle funzioni per aumentare la quota di persone che

prestano servizio militare;

_ garantire al servizio personale un migliore riconoscimento, ad esempio aumentando il soldo di 1 –

2 franchi.