Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/107: Modifiche delle ordinanze relative alla legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 12 pagine
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Art. 31a cpv. 2 e 3 Servizi d’informazione sugli elenchi
Il limite dei 3 milioni di chiamate all’anno per i servizi di informazione sugli elenchi è stato fissato quando i numeri brevi 111 e 115x erano ancora in servizio e ricevevano all’incirca 70 milioni di chiamate ogni anno. La loro disattivazione e lo sviluppo tecnologico (in particolare la fornitura di servizi d’elenco gratuiti su Internet) hanno determinato un netto calo del numero delle chiamate verso i numeri dei servizi d’informazione sugli elenchi 18xy, pari oggi a circa 30 milioni. Non dovendo più temere che i 90 numeri a disposizione non siano sufficienti a soddisfare la richiesta (la decade del 187x è stata bloccata con l’attribuzione del numero 187 al servizio del bollettino delle valanghe), il requisito di un numero minimo di chiamate annuali può essere soppresso.
Art. 31b cpv. 3bis Numeri brevi per i servizi armonizzati a livello europeo
Secondo la raccomandazione della CEPT ECC/REC/(08)03 del 16 ottobre 2008, le chiamate ai numeri brevi 116xyz dovrebbero, nella misura del possibile, essere gratuite per il chiamante, a prescindere dall’origine della telefonata (rete fissa o mobile). È opportuno recepire questa raccomandazione e prevedere la gratuità delle chiamate ai numeri brevi per i servizi di importanza sociale armonizzati a livello europeo, senza alcuna riserva. I fornitori di servizi di telecomunicazione non potranno, pertanto, addebitare alcuna tassa per l’utilizzo di un collegamento che non abbia un contratto d’abbonamento, ad esempio un telefono pubblico o un collegamento mobile con costi di comunicazione prepagati.
Art. 32 Elenco e servizio di commutazione per ipovedenti e persone con difficol-
tà motorie
Ormai già da molti anni l’UFCOM ha iniziato a sopprimere l’uso di numeri brevi che non hanno avuto un’attribuzione formale, non essendo altro che resti dell’antico monopolio nel settore delle telecomunicazioni. A tutt’oggi in numero 1145 è l’unico di questo tipo ancora attivo. Essendo tradizionalmente abbinato al servizio di elenco e di commutazione per ipovedenti e persone con difficoltà motorie, si ritiene opportuno attribuirlo al titolare della concessione per il servizio universale, la quale stabilisce che tale servizio deve essere garantito.
Come già in passato, la gestione di tale numero continuerà a essere gratuita. Parimenti, non sembra giustificato l’addebito di una tassa amministrativa per il rilascio della relativa decisione amministrativa, dal momento che l’attribuzione del numero 1145 a un fornitore di servizi di telecomunicazione deriva automaticamente dal rilascio allo stesso della concessione per il servizio universale.
A fronte dei cambiamenti intervenuti, le prescrizioni tecniche e amministrative dell’UFCOM relative all’utilizzo di numeri brevi senza attribuzione formale (RS 784.101.113/2.6) sono annullate.
Art. 47 cpv. 1 Attribuzione di un MNC
In Svizzera, i fornitori di servizi di telecomunicazione che vogliono offrire servizi di telecomunicazione mobile e schede SIM ai loro clienti hanno bisogno dei Mobile Network Code. Gli MNC sono elementi d’indirizzo indispensabili ai fornitori di servizi di telecomunicazione per permettere ai loro clienti il roaming internazionale. Da tempo ormai è possibile offrire servizi di telecomunicazione anche attraverso nuove tecnologie, ad esempio il VoIP o la WLAN. Soprattutto le imprese che desiderano offrire servizi di telecomunicazione via WLAN ai loro clienti in possesso di un telefono cellulare dual mode (il collegamento di radiocomunicazione può avvenire tramite GSM o WLAN) hanno inoltrato domanda per l’attribuzione di MNC e di numeri telefonici della rete mobile. La mobilità offerta da questi servizi non è tuttavia comparabile a quella del GSM/UMTS, che garantisce ai clienti una comunicazione senza interruzioni anche in caso di passaggio da una zona di copertura all’altra (handover) o di roaming del cliente verso altri fornitori di servizi di telecomunicazione nel proprio Paese o all’estero. Infatti, qualora il cliente uscisse dalla zona di copertura di un hotspot WLAN (la cui portata non supera il centinaio di
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