Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/14: Modifica della legge sulla medicina della procreazione (diagnosi preimpianto) · 24 pagine
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UNIL chiede, che il medico che ha disposto la DPI ma non conduce egli stesso il colloquio di consulenza, debba essere presente al colloquio insieme alla persona esperta.
Sul contenuto della consulenza
Alcuni pareri concernono il testo delle disposizioni rilevanti: BS chiede lo stralcio dell’espressione "non direttiva" riguardo alla consulenza come pure della formulazione "evitando di prendere in considerazione interessi sociali di carattere generale" perché esprimono sfiducia nei confronti della classe medica. PLR suggerisce lo stralcio dell'avverbio "sufficientemente", HLI chiede di sostituirlo con "accuratamente" e lasciare l’articolo 7.
Altri partecipanti propongono ulteriori contenuti, che dovrebbero essere inclusi nella consulenza: PCS auspica che nell’informazione della coppia interessata siano tenute presenti le possibilità di sostegno esistenti da parte dello Stato e della società. CCVEM propone di aggiungere alla lettera d "come insicurezze e rischi risultanti dal metodo di prelievo del materiale genetico dall’embrione". Insel e Uni BE-m chiedono di segnalare nell’ambito della consulenza le alternative "diagnostica prenatale e interruzione della gravidanza". Kiwu chiede che la consulenza comprenda anche i "carichi per le donne incinte, per il bambino e gli adulti derivanti dalla malattia da diagnosticare" come pure l’informazione sulle associazioni di coppie interessate.
Secondo CMB le persone specializzate competenti dovrebbero adattare la consulenza al caso concreto, per cui il suo contenuto non dovrebbe essere sancito nella legge.
Altre osservazioni
CPMA stralcerebbe l’articolo 5a capoverso 2 lettera d e al suo posto inserirebbe all’articolo 6a il seguente capoverso 4: "L’esame genetico dei gameti e degli embrioni necessita del consenso scritto della coppia."
UNIL propone all’articolo 6 capoverso 3 e all’articolo 6a capoverso 3 di consegnare alla coppia interessata in occasione del colloquio di consulenza due formulari, uno per l’informazione e l’altro per il consenso.
3.3 Sistema di autorizzazione e notifica, vigilanza (art. 8, 10a, 11, 11a, 12, 14)
42 partecipanti alla consultazione si esprimono criticamente sull’esecuzione della regolamentazione della DPI (AG, AI, BL, BS, GE, JU, SO, TG, TI, ZH, PLR, PPD-Donne, Verdi, UDC, AMCS, ASDV, ASS, CPMA, CP, FfL, FMH, Gen, GUMEK, HLI , H+, Insel, Interpharma, CMB, Kiwu, Mamma, CNE, SSGM, SSMR, CCSB, CSST, SMV, Uni BE-m, Uni GE, Uni NE, Viollier, VLSS, VSAO). Asseriscono essenzialmente che questa esecuzione sia sproporzionatamente severa al confronto con altre procedure in settori analoghi (LEGU, interruzione della gravidanza) e non tenga sufficientemente conto del diritto di autodeterminazione delle persone interessate. ASDV ritiene l’esecuzione inadeguata e inefficiente.