Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/91: Revisione della legge sul Controllo delle finanze · 19 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
di controllo interno, dei processi e dei rapporti di revisione della sorveglianza. Di conseguenza si dovrebbe adeguare l’articolo 16 capoverso 1 LCF.
NE è favorevole a un’armonizzazione dei controlli da parte della Confederazione sia nell’ambito dei sussidi concessi sia in quello dell’imposta diretta. Le verifiche nell’ambito della tassazione dovrebbero tuttavia rimanere di unica competenza dell’AFC. Per controllare l’allibramento delle entrate derivanti dall’imposta federale diretta sarebbe consentito rafforzare la sorveglianza finanziaria. Per evitare conflitti di competenza, non si dovrebbe abilitare il CDF a eseguire verifiche degli incarti e a controllare le attività di tassazione.
VS e la CCCFCL sostengono che le modifiche proposte contribuirebbero a formalizzare e a concretizzare le modalità di collaborazione tra gli Uffici federali e quelli cantonali. In quest’ambito sarebbe importante definire e coordinare un controllo efficace delle entrate fiscali. La LIFD definisce le competenze cantonali per la sorveglianza nonché la consultazione degli incarti dell’AFC. Per tale motivo il CDF si deve limitare a verificare il sistema di controllo interno, la tenuta dei registri, la riscossione dell’imposta e la regolarità della contabilità. VS è del parere che l’articolo 16 capoverso 1 LCF debba essere completato come segue: «Sono esclusi la consultazione degli incarti fiscali e l’esame dell’attività di tassazione». La CCCFCL propone che l’esame degli incarti fiscali sia escluso per il CDF. Anche TI è esplicitamente favorevole alle modifiche proposte e ritiene che si debba prevedere un controllo efficace dei dati fiscali da coordinarsi tra i diversi Uffici federali e cantonali. Secondo la LIFD la sorveglianza è compito dell’AFC. Per evitare doppioni, al CDF non dovrebbe essere consentito di eseguire verifiche né di incarti fiscali né di elementi di tassazione nell’ambito dell’imposta federale diretta.
JU sostiene che l’AFC provvede all’applicazione uniforme della LIFD. L’AFC non si occupa unicamente della sorveglianza tecnica ma anche di quella finanziaria. Secondo il Cantone JU non è vero che sussiste una lacuna nel processo di verifica. Non è necessario che il CDF consulti gli incarti nella sua attività di controllo. Il Governo è perfettamente consapevole che la qualità dei dati fiscali è molto importante, in particolare per la perequazione finanziaria intercantonale. In quest’ambito sarebbe importante un controllo efficace, ma esso dovrebbe limitarsi a una verifica dei dati fiscali statistici. Il Cantone propone una nuova versione dell’articolo 16 capoverso 2 LCF (vedi spiegazioni in merito).
Anche UR approva le modifiche all’articolo 16 capoverso 1 LCF. Il Cantone sostiene che dalle spiegazioni sull’articolo 16 capoverso 1 LCF non si evince se il CDF abbia anche bisogno di consultare gli incarti fiscali per verificare la tracciabilità dei dati. Occorrerebbe garantire che nella sua attività di verifica il CDF non possa né consultare gli incarti fiscali né verificare l’attività di tassazione dell’amministrazione fiscale cantonale, poiché altrimenti si avrebbero dei doppioni.
L’USC valuta positivamente il fatto che le verifiche della Confederazione siano estese anche ai sussidi e ad altre entrate federali a destinazione vincolata. Tuttavia, auspica una disposizione che consenta una verifica approfondita da parte della Confederazione, in particolare se si rilevano di-