Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/27: Ordinanza concernente la protezione contro il fumo passivo (OPTP) · 16 pagine

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3 Ripercussioni

3.1. Costi per la Confederazione

I lavori di attuazione della nuova legge federale e dell’ordinanza saranno svolti con le risorse personali e finanziarie attuali.

3.2. Costi per i Cantoni

Per i Cantoni, l’esecuzione comporterà un leggero maggior fabbisogno finanziario per il rilascio delle autorizzazioni agli esercizi pubblici per fumatori. Singoli Cantoni delegheranno ai Comuni il compito di rilasciare le autorizzazioni e assicurare i controlli.

Attualmente non sono ancora disponibili dati sui costi per le autorizzazioni degli esercizi pubblici per fumatori. Quanto ai controlli, essi non dovrebbero generare un maggior carico di lavoro, potendo essere integrati nei controlli già svolti. In effetti, anche la pressione sociale sia da parte dei lavoratori che da parte dei clienti, segnatamente nei bar e ristoranti, avrà ripercussioni sensibili sul rispetto del divieto di fumare.

3.3 Ripercussioni per la salute

Gli effetti dannosi del fumo passivo sulla salute sono scientificamente provati. L’esposizione al fumo di tabacco è nociva qualunque sia la sua durata. La composizione del fumo inalato passivamente non si distingue qualitativamente dal fumo inalato direttamente dai fumatori. Nel fumo del tabacco sono state identificate più di 4000 sostanze. Di queste, almeno 250 sono dannose per la salute e 90 provocano il cancro o sono sospettate di avere un effetto cancerogeno.16 La International Agency for Research on Cancer (IARC) ha dichiarato ufficialmente che il fumo passivo è cancerogeno nel 2002.17

Il fumo passivo irrita in modo acuto le vie respiratorie e può causare il fiato corto sotto sforzo fisico, maggior vulnerabilità alle infezioni, mal di testa e vertigini. Nei non fumatori esposti, in età adulta il fumo passivo può provocare cancro ai polmoni, malattie cardiovascolari, asma, polmonite e altre infezioni delle vie respiratorie e nei bambini la «sindrome della morte in culla», otiti, bronchiti, polmoniti o asma.18 L’inalazione di fumo passivo aumenta il rischio di soffrire di queste malattie per i non fumatori. L’esposizione al fumo passivo accresce inoltre del 25 per cento il rischio di cancro ai polmoni o infarto.19 Per le persone regolarmente esposte al fumo passivo, come il personale di servizio negli esercizi della ristorazione, aumenta del 100 per cento il rischio di sviluppare un cancro ai polmoni.20

In Svizzera non esistono studi specifici sulla mortalità delle persone esposte al fumo passivo. La morbidità legata al fumo (malattie provocate dal fumo passivo) è invece stata oggetto di varie indagini. Il Consiglio federale stima che in Svizzera ogni anno diverse centinaia di individui muoiono a causa del fumo passivo. Il fumo passivo fa quindi più vittime degli atti di violenza, dell’AIDS o delle droghe illegali.

16 Deutsches Krebsforschungszentrum (2009). Krebserzeugende Substanzen im Tabakrauch. Heidelberg: dkfz.

17 International Agency for Research on Cancer (2002). IARC Monographs programme declares second-hand smoke carcinogenic to humans. Press release N° 141. www.iarc.fr/en/Media-Centre/IARC-Press- Releases/Archives-2003-1998/2002/IARC-monographs-programme-declares-second-hand-smoke-carcinogenicto-humans (25.03.2009).

18 Rapporto del Consiglio federale del 10 marzo 2006 sulla protezione dal tabagismo passivo, FF 2006 3413 segg., e allegato pag. 3439 seg.

19 Bonita R et al. (1999). Passive smoking as well as active smoking increases the risk of acute stroke. In: Tobacco Control, 8, 156-160.

20 Stayner L et al. (2007). Lung cancer risk and workplace exposure to environmental tobacco smoke. In: Am J Public Health, 97, 545-551.