Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/78: Legge federale sulla garanzia dei depositi bancari · 19 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente una legge federale sulla garanzia dei depositi bancari (legge sui depositi bancari, LDB)
banche e la regolamentazione nel campo della liquidità avrebbero sensibilmente migliorato la protezione del sistema in Svizzera e minimizzato i rischi in fatto di protezione dei depositi.
4.6. Modifica del diritto vigente
Salvo le seguenti spiegazioni, nella procedura di consultazione non sono stati formulati commenti sulle modifiche proposte del diritto vigente.
4.6.1. LBCR
4.6.1.1. Continuazione di servizi bancari (art. 30 LBCR)
Per quanto concerne la continuazione dei servizi bancari, i pareri sono stati esposti in relazione con gli articoli 5 segg. D-LDB (cfr. n. 4.2.2).
4.6.1.2. Procedura di risanamento (art. 28 segg.)
Per l'essenziale, le relative disposizioni non sono messe in discussione.
4.6.1.3. Approvazione del piano di risanamento, termination close-out (art. 31 cpv. 3 LBCR)
L'ASB, l'SVSP e Thouvenin Rechtsanwälte (avv. David Känzig) respingono questa regolamentazione.
L'ASB chiede di escludere gli accordi di compensazione (netting agreement) e i repo (pronti contro termine) da questa disposizione. Principalmente afferma che l'articolo 31 capoverso 3 LBCR pregiudicherebbe in particolare la continuità operativa. Inoltre, occorrerebbe attendere il risultato della consultazione del Comitato di Basilea concernente la sua raccomandazione 9 sulla Cross-border Bank Resolution.
L'SVSP teme che la disposizione (in particolare in tempi di crisi) possa destabilizzare il sistema finanziario. Il carattere vincolante delle disposizioni di close-out netting, ad esempio nel contratto quadro svizzero per prodotti derivati OTC, nel contratto quadro svizzero per le operazioni di pronti contro termine, in diverse versioni del ISDA Master Agreement e la conseguente riduzione del rischio delle controparti sono di centrale importanza per gli emittenti di prodotti strutturati ai fini dell'assicurazione dei rischi di mercato. La loro messa in discussione comprometterebbe notevolmente la concorrenzialità delle banche svizzere quali emittenti di prodotti strutturati.
Secondo l'avv. David Känzig, in caso di risanamento la controparte si vedrebbe escluso il diritto (conformemente all'art. 211 cpv. 2bis LEF di richiamarsi eventualmente agli eventi subentrati prima del risanamento che l'autorizzerebbero a porre fine al contratto. Secondo l'avv. David Känzig si tratta di una limitazione ingiustificata della libertà contrattuale. Una soppressione dell'esecuzione di clausole contrattuali di estinzione non si giustifica nemmeno dal punto di vista dell'importanza delle clausole contrattuali di estinzione e di compensazione per l'obbligo di copertura con i fondi propri.