Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/78: Legge federale sulla garanzia dei depositi bancari · 19 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente una legge federale sulla garanzia dei depositi bancari (legge sui depositi bancari, LDB)
do di diritto pubblico. costruzionesvizzera rifiuta il FGD con lo stesso argomento, ma approva la trasposizione del diritto urgente in quello permanente.
3.3. Proposte dei partecipanti alla consultazione
10 Cantoni (BE, NW, SO, SH, GR, AG, VD, VS, NE, JU) nonché PPD, PLR, UDC, PES, economiesuisse, USAM, ASB, USF, Centre Patronal, le associazioni dei consumatori (compreso kf) costruzionesvizzera, Prométerre, FER, UBS e CS approvano la trasposizione nel diritto permanente del diritto urgente deciso nel 2008.
La CDCF e i Cantoni che si sono associati alla CDCF propongono quale alternativa alla statalizzazione di fatto della protezione dei depositanti un adeguamento dell'autodisciplina sulla base di una legge quadro. Al riguardo potrebbero essere ripresi nel diritto permanente elementi delle misure urgenti come ad esempio l'entità dei depositi garantiti, i privilegi nel fallimento (in particolare per gli averi della previdenza) e la copertura dei depositi privilegiati con il 125 per cento di attivi in Svizzera. In questo contesto bisogna inoltre esaminare se l'attuale limite superiore del sistema di 6 miliardi di franchi e un miscuglio tra finanziamento ex-ante e ex-post di un FGD privato sarebbero sufficienti. Si propone anche, al posto del secondo livello di garanzia tramite anticipo della Confederazione (o garanzia della Confederazione), di creare norme volte a definire le competenze per l'intervento della Confederazione (o del Consiglio federale).
L'ASB ritiene che la copertura dei depositi privilegiati con il 125 per cento degli attivi in Svizzera combinata con un privilegio nel fallimento ampliato costituisca un chiaro miglioramento dell'anticipo di liquidità per i depositanti interessati. Al posto di una soluzione assicurativa costosa basata su premi, l'ASB propone una soluzione di copertura in parte analoga a quella prevista nel progetto. Per coprire il credito del FGD nei confronti degli istituti finanziari, potrebbero essere costituiti in pegno titoli della BNS che possono essere oggetto di repo oppure forniti in garanzia o potrebbero essere prestate cauzioni corrispondenti in contanti. Inoltre,
l'ASB propone una flessibilizzazione della regolamentazione concernente la copertura con il 125 per cento degli attivi, dato che non tutte le banche possono attuarla con pochi costi, in particolare per le banche estere e private. Infine, l'ASB vede nell'informazione dei depositanti sul funzionamento della protezione dei depositanti in Svizzera un mezzo appropriato per rafforzare la fiducia in questo strumento di garanzia. Anche la CFC si attende un miglioramento dell'informazione e della consulenza dei clienti bancari.
Il CS propone di conservare nelle sue grandi linee il sistema di protezione dei depositanti (privilegio nel fallimento, versamento immediato al di fuori del collocamento, copertura con attivi). L'obbligo di finanziamento delle banche entro i limiti superiori del sistema dovrebbe pertanto essere adempito tramite costituzione in pegno o fornitura di garanzia di titoli.
Secondo UBS, con le misure dichiarate urgenti decise nel 2008, per i depositanti sono migliorate sia la protezione della sostanza dei depositi sia l'anticipo di liquidità, per cui ora si tratta al massimo di continuare a garantire l'anticipo. A questo scopo la costituzione in pegno di titoli rappresenterebbe un modello di finanziamento economico. In caso di trasposizione delle misure urgenti nel diritto permanente, l'estensione del divieto di compensazione dovrebbe essere tolta.
Il PES propone di investire le entrate della Confederazione provenienti dall'indennizzo di un anticipo della Confederazione o di una garanzia della Confederazione a favore della forma-