Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/28: Messaggio sul finanziamento della cultura negli anni 2012-2015 (messaggio sulla cultura) · 32 pagine
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- Promozione cinematografica
p.es. ZH (nessun taglio finanziario); I Verdi, PS; ARF (aumento di CHF 20 mio.), Cdf (soprattutto dei festival cinematografici), CinéS, SFP (aumento di CHF 20 mio.)
- Tutte le arti
CFA (CHF 1,5 mio. per la promozione delle arti visive e dell’architettura; sostegno troppo limitato. Pro Helvetia deve farsi carico di tutta la promozione dell’arte con media digitali e spazi artistici).
- Promozione della danza
reso (CHF 3.3 mio. all’anno)
b) Tema fondamentale 2.b: Distribuzione dei mezzi finanziari tra le diverse istituzioni e i diversi compiti federali
Osservazioni preliminari relative all’analisi: Laddove sono stati richiesti fondi aggiuntivi senza ulteriori specificazioni, anche soltanto in un singolo settore, ciò è stato interpretato come un rifiuto nell’ambito del tema 2.a. Nei casi in cui è stato specificato che i mezzi supplementari dovevano andare a carico di un altro settore (redistribuzione), ciò è stato interpretato come una riserva/un rifiuto nell’ambito del tema 2.b.
Consenso di fondo Grandi riserve Rifiuto
Cantoni 7 (NW, LU, SH, BS, BL,
VD, ZG, )
Partiti politici
Associazioni economiche 1 (economiesuisse)
Organizzazioni 2 (CDPE, UCS)
intercantonali e
intercomunali e Città
Cerchie e organizzazioni27
interessate
Come esposto al tema 2.a, numerosi partecipanti (in particolare I Verdi, PS; SC) chiedono un aumento dei fondi praticamente in tutti gli ambiti culturali, ma non sollevano alcuna critica concreta in merito alla distribuzione dei fondi a fronte delle circostanze (neutralità del piano finanziario). Solo pochi partecipanti all’indagine conoscitiva si pronunciano in merito alla prevista distribuzione dei mezzi finanziari:
in particolare i Cantoni, la CDPE e l’UCS sono dell’avviso che in mancanza di fondi supplementari sia necessaria una definizione più chiara delle priorità in base alle quali assegnare i mezzi finanziari affinché non si crei il rischio di un ribaltamento di costi sui Cantoni e sulle Città. Questo pericolo sussisterebbe a loro parere soprattutto nel caso dei temi trasversali della Confederazione. In un’ottica di sussidiarietà viene pertanto richiesto un impiego prioritario dei mezzi in particolare nel campo delle istituzioni della Confederazione (compresi Cinémathèque, la Fonoteca, l’Istituto svizzero di Roma e Memoriav), della cinematografia, della tutela dei monumenti storici, dei progetti nazionali, dei musei terzi, dello scambio culturale in Svizzera e della presenza culturale svizzera all’estero. La CDPE si aspetta inoltre che la Confederazione doti senza eccezioni i propri musei di sufficienti risorse finanziarie.
AI, AR, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE (analogamente), NW, OW, SG, SH, SO, SZ (simile; la Confederazione deve far fronte in particolare ai propri impegni finanziari nei confronti del Forum della storia svizzera), TG, TI, UR (simili), VD, VS, ZG, ZH; CDPE, UCS; Ginevra (in parte)