Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/52: Modifica del Codice penale e del Codice penale militare (diritto sanzionatorio) · 51 pagine
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esecutiva e presenta il rischio di un reciproco rapporto di dipendenza. È quindi sufficiente specificare che il lavoro di pubblica utilità può essere prestato a favore di istituzioni sociali, dal momento che queste si occupano anche di persone bisognose (ZH, KKLJV).
Alcuni partecipanti ritengono troppo mite l'articolo 79a capoverso 4 AP-CP, in base al quale l'esecuzione può essere rinviata per un massimo di due anni. Tale periodo non dovrebbe superare un anno (FSFP) e la modalità di esecuzione andrebbe altresì disciplinata nel dettaglio, alla stregua della sorveglianza elettronica (JU). BE afferma che l'articolo 375 capoverso 1 CP può essere abrogato, dal momento che l'abrogazione degli articoli 37-39 CP l’ha privato di ogni significato: i Cantoni devono infatti già far eseguire il lavoro di pubblica utilità sulla base dell'articolo 372 CP.
7 partecipanti respingono espressamente la proposta di non considerare più il lavoro di pubblica utilità come una sanzione a se stante122, in quanto non vedono perché si ritiene che questo tipo di pena non abbia dato buoni risultati (Riklin, Stratenwerth). Deplorano che il lavoro di pubblica utilità venga degradato a mera modalità di esecuzione sebbene – rispetto alla pena detentiva passiva – richieda un impegno personale da parte del condannato (prosaj) e rappresenti una sanzione utile anche per la collettività (FSA). Le esperienze maturate dai Cantoni sono positive. Inoltre, ridimensionando in tal modo il lavoro di pubblica utilità, il sistema legislativo svizzero si allontanerebbe dalla maggior parte dei sistemi europei (UNIGE).
UNIL, UNINE e Riklin approvano in linea di massima che vengano previste quattro alternative all'esecuzione stazionaria. Tuttavia, dal punto di vista dello Stato di diritto ritengono discutibile che la decisione sia di competenza delle autorità amministrative. Questa critica era già stata mossa al vecchio diritto: l'introduzione del lavoro di pubblica utilità come sanzione era anche giustificata dal fatto che la commutazione di una sanzione (pena detentiva) in un'altra (lavoro di pubblica utilità) non competeva alle autorità amministrative, bensì al giudice. Secondo Riklin è anche discutibile che siano previste esclusivamente disposizioni potestative. Qualora venissero reintrodotte le pene detentive di breve durata, tali alternative dovrebbero obbligatoriamente essere concesse se il condannato ne fa richiesta, salvo le eventuali eccezioni che possono essere fatte valere (cfr. l'attuale art. 77b CP sulla semiprigionia). UNIL e UNINE auspicano invece che l'esecuzione penale sia di competenza del giudice, come già avviene in alcuni Cantoni.
Riklin sostiene che, nei casi in cui una pena pecuniaria non fosse considerata adeguata, a seconda della prognosi dovrebbe essere possibile infliggere come pena il lavoro di pubblica utilità, con o senza sospensione condizionale. In tal caso sarebbe necessario il consenso dell'autore. Per esercitare una certa pressione, in caso di rifiuto dovrebbe essere prevista una pena detentiva di breve durata come pena sostitutiva. Qui il diritto vigente presenta quindi una lacuna.
JU ritiene contraddittorio che da un lato vengano reintrodotte le pene detentive brevi per migliorare l’effetto preventivo, mentre dall'altro al condannato viene concessa la possibilità di trasformare una pena fino a sei mesi in lavoro di pubblica utilità.
Il TPF ritiene appropriato che il lavoro di pubblica utilità venga considerato una modalità di esecuzione. Esistono comunque situazioni in cui la sanzione opportuna è il lavoro di pubblica utilità, soprattutto per autori socialmente integrati, che in tal modo possono riscattarsi nei confronti della collettività. Per questo motivo non è indicato trasformare senza riserve questo tipo di sanzione in una mera modalità di esecuzione. Sarebbe tuttavia opportuno escludere la sospensione condizionale e, per risolvere i problemi pratici, valutare se non sia più appropriata l'istituzione del differimento della pena.
122 JU; PCS; TPF; prosaj, FSA, UNIGE, Stratenwerth.