Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/52: Modifica del Codice penale e del Codice penale militare (diritto sanzionatorio) · 51 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati

22 partecipanti approvano la reintroduzione dell'espulsione giudiziaria134, sebbene sussista il rischio di decisioni doppie o contrastanti135 e in linea di principio competa all'autorità degli stranieri di decidere se lo straniero può rimanere o dev’essere allontanato o respinto (SG). GR si dice scettico riguardo alla possibilità di raggiungere gli obiettivi formulati nel rapporto esplicativo, ma giudica che eventuali contraddizioni potrebbero essere risolte prevedendo le medesime condizioni per l'espulsione giudiziaria e l'espulsione amministrativa136.

Si approva che l'allontanamento dalla Svizzera sia garantito al momento della scarcerazione (VS) e che venga a cadere la possibilità di sospendere con la condizionale l'espulsione dal territorio svizzero (con periodo di prova; SZ, ZG e anche ZH nel caso in cui l'espulsione venga reintrodotta). Secondo ZG la procedura ne risulterebbe semplificata, visto che oltre all'espulsione giudiziaria non dovrebbe essere pronunciata alcuna altra decisione di diritto degli stranieri. AG approva anche lo sforzo di garantire una prassi unitaria137. A questo scopo la legge dovrebbe definire con precisione i motivi che fanno scattare l'espulsione giudiziaria.

L'espulsione giudiziaria ha un miglior effetto deterrente perché il procedimento in giudizio è pubblico (FSFP) ossia perché al momento della condanna l'autore del reato conosce le conseguenze che il proprio gesto esplica sul diritto di soggiorno (CP, USAM, CVAM). Invece, secondo FR, la paura di essere espulsi può superare quella del carcere, per cui sarebbe utile prevedere la possibilità di un'espulsione condizionalmente sospesa, che potrebbe contenere i comportamenti delittuosi.

Per le autorità esecutive è importante che il giudice, pronunciando la sentenza, decida in via definitiva sull’espulsione dopo la scarcerazione. Ciò è essenziale soprattutto per il piano di esecuzione secondo l'articolo 75 capoverso 3 CP e quindi per precisare gli obiettivi dell'esecuzione, strutturata diversamente a seconda che il condannato venga espulso o vada preparato alla vita in libertà in Svizzera. Nel primo caso, l'obiettivo dell'esecuzione non può essere il reinserimento138. Secondo la giurisprudenza cantonale, il diritto ai congedi o al lavoro esterno è identico per gli stranieri e i cittadini svizzeri, visto l’interesse pubblico al reinserimento sociale anche per i detenuti da espellere dopo aver scontato la pena; senza contare che è contrario al diritto federale tener conto della nazionalità e dello statuto di soggiorno per autorizzare un regime aperto (GR, KKLJV, SG, cfr. anche LU). Il legislatore federale deve definire l'obiettivo dell'esecuzione in casi del genere. Inoltre, l'onere di comprovare il rischio di evasione o di recidiva non spetta all'autorità esecutiva139.

Non si comprende perché l'espulsione giudiziaria sia possibile nel caso di misure per i giovani adulti (art. 61 CP), ma non in caso di trattamento di turbe psichiche (art. 59 CP) o della tossicodipendenza (art. 60 CP). Quando il giudice ordina un trattamento stazionario, pur infliggendo una pena detentiva inferiore a un anno per scemata imputabilità o assolvendo l'imputato per incapacità penale, questi dovrebbe in linea di principio poter essere espulso nella

134 AG, FR, GR, LU, NW, OW, SG, SZ, TG, TI, VS, ZG; PPD, UDC; CP, FER, USAM; CVAM, CDDGP, KKLJV (anche se taluni ritengono che la reintroduzione dell'espulsione giudiziaria possa violare il principio del «non refoulement»), CSDAR, FSFP.

135 AG, SG, TG; CDDGP, KKLJV.

136 ZG, CP, USAM; CVAM.

137 Ciò presuppone che tutte le autorità penali applichino l'espulsione giudiziaria in maniera coerente. In tal caso l'art. 62 lett. b LStr perderebbe praticamente il proprio significato. Nel caso di sentenze incoerenti o se le autorità competenti in materia di stranieri pronunciano un allontanamento a seguito di una condanna penale, sorgerebbero nuove contraddizioni. In tal caso sarebbe preferibile attenersi alla normativa penale vigente.

138 GR, SG, SZ, TG; KKLJV, CDDGP; CSDAR; analoghi AG, LU, SZ, ZH; prosaj. Durante l'esecuzione penale e al momento della liberazione condizionale, spesso non è (ancora) disponibile alcuna decisione dell'autorità di migrazione. Uno statuto di soggiorno non accertato porta spesso a situazioni dubbiose nella concessione di agevolazioni esecutive (OW). La pena può essere eseguita in maniera più appropriata se lo statuto viene chiarito al più presto, soprattutto per determinare il rischio di evasione e la possibilità di allentare il regime di detenzione. Il reinserimento sociale non deve quindi produrre decisioni contrastanti o la proliferazione di rimedi giuridici con conseguenti lungaggini procedurali (JU).

139 GR, SG, TI, ZH; CDDGP, KKLJV; analogo LU, SZ; CSDAR.