Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/52: Modifica del Codice penale e del Codice penale militare (diritto sanzionatorio) · 51 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 36Fedlex · Rapporto sui risultati
Conformemente all'articolo 79b capoverso 2 lettera c AP-CP, gli adulti che convivono con il condannato devono acconsentire all'esecuzione sotto forma di sorveglianza elettronica. Secondo KIFS deve essere prevista l'eventuale revoca del consenso, segnatamente se la convivenza con il condannato si rivela insostenibile (p.es. nei casi di violenza domestica). Anche CSP ritiene che gli arresti domiciliari debbano poter essere interrotti se viene revocato il consenso. Il giudice (o pubblico ministero) deve assicurarsi che il consenso sia stato dato per libera scelta, con cognizione di causa e senza alcuna pressione da parte dell'autore del reato (cfr. art. 55a CP).
Si propone di stralciare l'articolo 79b capoverso 3 AP-CP. Infatti, la revoca di una modalità di esecuzione precedentemente concessa e la conseguente esecuzione in forma diversa non vengono disciplinate esplicitamente nemmeno negli articoli 77a e 77b. Se vengono meno le condizioni alla base della modalità di esecuzione pronunciata, è chiaro che si passi a un'altra modalità (BE, BS).
Si chiede altresì lo stralcio dell'articolo 79b capoverso 4 AP-CP, in quanto i dettagli normativi di questa modalità di esecuzione competono ai Cantoni e quindi ai concordati. Non vi è posto per le disposizioni esecutive del Consiglio federale168. Inoltre, non è chiaro a quale procedura di autorizzazione ci si riferisca: una volta inserita la sorveglianza elettronica nel Codice penale, l’introduzione nei Cantoni non richiede alcuna autorizzazione (SG, anche ZH, KKLJV).
Alla luce del notevole dispendio necessario per impostare e gestire la sorveglianza elettronica, l’impiego va esteso e reso possibile anche durante l'esecuzione di una sanzione privativa della libertà (per es. come misura antievasione, per sorvegliare l'area di penitenziari aperti o per controllare il regime aperto), in sostituzione alla carcerazione prevista dalla procedura penale (art. 237 cpv. 3 CPP) o dal diritto in materia di stranieri, nonché come misura di polizia nei casi di violenza domestica. Inoltre, l'attuale tecnologia va sostituita con un sistema di controllo satellitare della posizione169. Secondo il TPF, per motivi di parità di trattamento e considerate le ripercussioni finanziarie della sorveglianza elettronica, sarebbe opportuno che il legislatore preveda allo stesso tempo una normativa uniforme in materia di misure sostitutive del carcere in vista di estradizione, per esempio inserendo una disposizione speciale nella legge federale del 20 marzo 1981 sull'assistenza in materia penale (AIMP; RS 351.1), come integrazione coerente dell'articolo 237 capoverso 2 lettera c in combinato disposto con il capoverso 3 del nuovo Codice di procedura penale. LU chiede perché l’avamprogetto prevede questa modalità di esecuzione soltanto per il diritto penale degli adulti e non anche per quello minorile.
Anche IKAGO e KIFS sostengono che l'articolo 79b AP-CP vada strutturato in maniera tale da permettere l'applicazione non solo della sorveglianza elettronica classica, ma anche di altri sviluppi tecnici (p.es. la sorveglianza dinamica, fondata sulla tecnologia GPS). In tal modo le autorità esecutive sono in grado di controllare in ogni momento dove si trova il condannato. Eventuali persone minacciate potrebbero essere dotate di un dispositivo che registri gli avvicinamenti e, se necessario, lanci l'allarme. Secondo KIFS questo potrebbe essere importante nel caso di agevolazioni del regime carcerario o scarcerazioni con la condizionale. Dal momento che la sorveglianza basata sulla tecnologia GPS costituisce un'ingerenza notevole nella sfera privata del condannato, secondo IKAGO va fissata nella legge e non soltanto in un'ordinanza del Consiglio federale.
prosaj ritiene che la sorveglianza elettronica debba essere applicata nel caso di pene detentive e pene sostitutive. Inoltre, se il lavoro di pubblica utilità dovesse ridiventare una modalità
168 BE, BS; cfr. anche GL, SG e TG, che respingono l'introduzione della sorveglianza elettronica, nonché ZH e KKLJV, che invece la considerano con scetticismo.
169 CDDGP; cfr. anche SG e TG, che respingono l'introduzione della sorveglianza elettronica, nonché ZH e KKLJV, che invece la considerano con scetticismo. Analogo anche LU.