Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/52: Modifica del Codice penale e del Codice penale militare (diritto sanzionatorio) · 51 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati
di esecuzione, andrebbe considerata la possibilità di combinare la sorveglianza elettronica con il lavoro di pubblica utilità (FR condivide questo parere). Secondo UNIL e UNINE è altresì necessario valutare se la sorveglianza elettronica possa essere applicata nel caso di multe (art. 107 CP). Anche gli autori di reati meno gravi devono poter usufruire di questa modalità di esecuzione170.
VS chiede che il termine «sorveglianza elettronica», troppo generico e poco preciso, venga sostituito con «arresti domiciliari» («arrêts domiciliaires»). La sorveglianza elettronica è infatti soltanto uno degli aspetti di questa modalità di esecuzione, altrettanto importante è quello dell'assistenza. Si propone di aggiungere all'articolo 79b AP-CP un capoverso che disciplini l'assistenza e gli obiettivi dell’esecuzione.
Secondo CP, USAM e CVAM, è necessario specificare nella legge che il domicilio del condannato viene dotato dei dispositivi elettronici e telefonici necessari.
La modifica è respinta da 10 partecipanti171, i quali adducono in sostanza che nell'ambito delle pene di breve durata sono disponibili già sufficienti possibilità sanzionatorie per evitare che gli autori di reati ben integrati vengano strappati al loro ambiente sociale172. I Cantoni più piccoli in particolare non dispongono delle risorse umane e finanziarie necessarie per offrire anche questa modalità d'esecuzione173. Occorre un'assistenza mirata, che è dispendiosa e richiede adattamenti nell'organizzazione dell'esecuzione (anche ZH). Si dubita che i vantaggi derivanti dalla sorveglianza elettronica possano compensare l’onere aggiuntivo necessario (SG, SZ, TG; scettico: KKLJV). Infine viene messo in discussione che l'autore del reato percepisca la sorveglianza elettronica come una reale sanzione (SZ, UR, GR).
Alcuni ritengono che l'introduzione della sorveglianza elettronica competa ai singoli Cantoni e non debba diventare un obbligo174.
GDS sostiene che mancano i dati empirici fondamentali, per cui rifiuta l'introduzione su scala nazionale, considerandola una mossa precipitosa.
Anche VS critica che la modalità di esecuzione dipenda dalla scelta del condannato piuttosto che dalla decisione di un'autorità. È infatti necessaria la richiesta del condannato, senza alcuna considerazione del tipo di pena, dei precedenti o della sua persona. Anche secondo CP, USAM e CVAM l'autorità competente dovrebbe verificare se il condannato sia in grado di rispettare le condizioni della sorveglianza elettronica, alla luce dei suoi precedenti, del suo carattere e della collaborazione con le autorità.
5 partecipanti sono scettici riguardo all'introduzione della sorveglianza elettronica. NE ritiene che l'innovativo dispositivo tecnico vada sostenuto, ma si dice dubbioso sulla sua applicazione. S’interroga sull’autorità competente per la sorveglianza e l’onere in termini strutturali, finanziari e di personale. Secondo ZH e KKLJV, da un lato, esistono già sufficienti possibilità sanzionatorie nell'ambito delle pene di breve durata e i Cantoni più piccoli non dispongono delle risorse necessarie (KKLJV). Dall'altro, la sorveglianza elettronica è sempre più diffusa nei Paesi occidentali ed è una misura sostitutiva della carcerazione prevista dalla procedura penale (art. 237 cpv. 3 CPP) o dal diritto in materia di stranieri, ovvero una misura di polizia in caso di violenza domestica. I Cantoni, quindi, non possono continuare a sottrarsi a questa
170 Inoltre anche in questo caso sorge il dubbio se sia opportuno permettere alle autorità amministrative di modificare una pena detentiva pronunciata dal giudice.
171 GL, GR, SG, SH, SZ, TG, UR; PCS (visto che è respinta anche la pena detentiva di breve durata); GDS, FSA.
172 GR, SG, SH, SZ, TG, UR.
173 GL, SG, SH, SZ, TG, UR.
174 TG, anche KKLJV (scettico). Secondo FSA non occorre creare una base legale definitiva dal momento che la Confederazione ha già la facoltà di autorizzare i Cantoni a ricorrere a tale modalità di esecuzione. Analogo UR.